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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15017 presentata da LUCIDI MARCELLA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980121

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il Coordinamento Motociclisti (CM) e' un'associazione di utenti a carattere nazionale, nota anche presso i parlamentari nazionali ed europei, che da anni si batte - tra le altre cose - per il miglioramento della sicurezza stradale e per l'educazione stradale; dal 1994 si svolge ogni anno a Roma, nel giorno dell'Epifania, una manifestazione avente per obiettivo un incontro con il sindaco della Capitale, al quale viene consegnata una tradizionale calza contenente - in forma simbolica - la rappresentazione dello stato delle strade capitoline, nonche' le proposte del CM per la soluzione di alcuni problemi relativi alla viabilita'; detta manifestazione, al pari di altre promosse dal CM, si e sempre svolta nella piu' assoluta tranquillita' e civilta' e non ha mai creato problemi di ordine pubblico, ne' di sicurezza, ne' di viabilita'; come riferito dal presidente del CM signor Riccardo Forte, l'edizione di quest'anno, regolarmente autorizzata (verbalmente, come di prassi) e pur non avendo presentato alcuna criticita' di rilievo rispetto a quelle precedenti, e' stata improvvisamente interrotta (mentre era gia' in corso da piu' di un'ora) dal capo di gabinetto della Questura di Roma, dottor Tagliente, il quale, in collegamento telefonico con il signor Riccardo Forte, gli ha perentoriamente intimato di sciogliere la manifestazione, preannunciando l'invio di squadre della sezione scientifica della pubblica sicurezza per rilevare fotograficamente le targhe di tutti i motociclisti sorpresi a transitare in gruppo; sempre come riferito, il dottor Tagliente avrebbe in piu' occasioni mostrato segni di indisponibilita' nei riguardi delle manifestazioni indette dal CM, a causa della presenza delle motociclette, nonostante l'ampia volonta' di collaborazione dimostrata dai promotori nel cercare di arrecare il minor disagio possibile al resto della cittadinanza; l'improvviso divieto e' stato considerato inopportuno ed ingiustificato, anche in un comunicato stampa diffuso nel pomeriggio del 6 gennaio 1998 dall'onorevole Daniela Monteforte, Consigliera del comune di Roma, che si era recata appositamente in via del Velabro, dove era previsto l'incontro con i motociclisti, secondo un uso divenuto ormai consueto; la decisione della questura ha creato le condizioni per favorire incidenti e disordini (che non si sono verificati solo grazie al senso civico dei manifestanti, evidentemente piu' avveduti), in quanto ai motociclisti e' stato ripetutamente impedito di fermarsi e sostare, costringendoli quindi ad un disordinato vagabondaggio in gruppo attraverso il centro della citta' (piazza Venezia, piazza del Popolo, piazza del Quirinale), seguiti da agenti di pubblica sicurezza che cercavano di dividerli e allontanarli; paradossalmente, una manifestazione tranquilla ed ordinata, che doveva svolgersi lontano dalle zone congestionate dal traffico automobilistico e pedonale, e' stata invece trasformata in una fonte di congestione ulteriore, come riportato sui quotidiani romani del 7 gennaio 1998; infine, lo stesso Ministro dell'interno ha di recente dichiarato "pienamente legittime" forme di protesta come quella, nota come "Operazione Lumaca", posta in essere poche settimane fa da vari agricoltori, che hanno percorso le principali strade e autostrade d'Italia ad andatura ridotta, e la manifestazione promossa dal CM aveva modalita' di svolgimento simili -: quali siano i motivi in ragione dei quali un diritto costituzionale fondamentale, quale e' quello di manifestare il proprio pensiero e le proprie idee, possa essere represso ed inibito in maniera tanto sbrigativa e ingiustificata; se ritenga degno di un Paese moderno, civile e democratico che gli organi di polizia neghino ai cittadini che promuovono manifestazioni l'attestazione scritta dell'avvenuta concessione del nulla osta; se ritenga opportuno aprire un'indagine sui fatti qui denunciati, al fine di stabilire se vi siano stati comportamenti illegittimi da parte delle autorita' di pubblica sicurezza; quali azioni intenda intraprendere al fine di evitare che abbiano a ripetersi fatti come quelli qui denunciati e di garantire in futuro ai cittadini il pieno esercizio del diritto costituzionale a riunirsi e manifestare il proprio pensiero. (4-15017)

 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.