Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15024 presentata da FINO FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980121
Ai Ministri della sanita' e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la signora Iva Rasic, nata il 6 giugno 1964 a Misinci (Bosnia) e residente a Reggio Emilia, in viale Risorgimento n. 64, cittadina croata, infermiera professionale di cardiologia e' fuggita dalla Bosnia nel 1994 grazie all'aiuto di alcuni medici reggiani del gruppo "Medici senza frontiere"; la stessa, arrivata in Italia, si e' assoggettata a lavori vari e anche pesanti che nulla avevano a che vedere con la sua professione; in data 10 ottobre 1994 presentava al ministero della sanita' domanda di riconoscimento del titolo professionale; il ministero, con nota n. 900/6/II R/3077 dell'8 novembre 1994, rispondeva che la stessa domanda (richiesta equipollenza titolo infermiere professionale conseguito in paesi extracomunitari, articolo 9 legge n. 39 del 1990 e decreto ministeriale 5 marzo 1991, n. 174) non poteva essere accolta poiche' "per l'anno 1994 non e' stato previsto alcun contingente di personale infermieristico da assumere ai sensi dell'articolo 9, quarto comma, della legge 28 febbraio 1990"; a seguito di richiesta del ministero, la stessa inoltrava al ministero della sanita' il certificato di equipollenza rilasciato dalla ambasciata croata in data 20 novembre 1994, e successivamente sempre su richiesta del Ministero, tutto il suo curriculum scolastico e professionale; da allora (sono passati oltre tre anni) nessuna risposta e' stata data alla signora Rasic -: se sia prevista la richiesta di equipollenza titolo infermiere professionale, ai sensi delle citate disposizioni; come giudichino il comportamento "silenzioso" ed omissivo del ministero della sanita'; cosa osti al rilascio, alla signora Iva Rasic, del suddetto titolo per poter svolgere la sua professione. (4-15024)