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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15048 presentata da MENIA ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980121

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: due coniugi triestini, ormai anziani, i signori Emilio Aruffo e Giovanna Cerbo, attendono da quasi 25 anni la conclusione del procedimento di riscatto dell'immobile demaniale che abitano come inquilini; la vicenda ha avuto inizio il 2 luglio del 1973, quando i coniugi Aruffo sono entrati in possesso, come locatari, dell'immobile demaniale sito in Trieste alla via Cattaneo n. 6; si tratta di un alloggio costruito dall'ex governo militare alleato di Trieste, quindi subito dopo la conclusione dell'ultima guerra; due mesi dopo, il 12 settembre 1973, i predetti presentavano all'Intendenza di finanza di Trieste una richiesta di acquisto dell'immobile in questione (che non otteneva risposta), provvedendo nel contempo al versamento di una cauzione a garanzia delle spese contrattuali; nel 1977, a seguito dell'entrata in vigore di una legge, la n. 223 del 17 agosto 1977, che modificava il regime delle cessioni degli alloggi pubblici, l'Intendenza di Finanza chiedeva al signor Aruffo se intendeva confermare o meno la richiesta di riscatto presentata nel 1973; il signor Aruffo, con missiva raccomandata del 30 dicembre 1977, confermava ovviamente la sua intenzione di acquisto; con un'altra lettera del 15 febbraio 1979, il signor Aruffo sollecitava l'Intendenza di finanza a definire il valore dell'alloggio; passavano altri otto anni e finalmente l'Intendenza di finanza, con comunicazione del 15 dicembre 1987, si decideva a fissare il prezzo dell'immobile e a notificarlo all'Aruffo che prontamente aderiva; purtroppo, pero', l'Intendenza non dava seguito a questa sua manifestata volonta' di concludere la cessione; successivamente ha avuto inizio un carteggio burocratico, che continua tuttora, tra i coniugi Aruffo, l'Intendenza di finanza di Trieste, il compartimento del territorio di Venezia del ministero delle finanze e l'ufficio del difensore civico della regione Friuli Venezia Giulia (investito del caso); inoltre, il 24 luglio 1996, i coniugi Aruffo diffidavano, tramite un legale, il ministero delle finanze ad adempiere all'obbligo di conclusione del procedimento di trasferimento dell'alloggio in questione ex articolo 2, legge n. 241 del 1990; anche quest'atto non ha sortito alcun esito; questa vicenda rappresenta un caso di palese ingiustizia, particolarmente odiosa ed inaccettabile perche' perpetrata ai danni di una coppia di anziani coniugi, di condizioni economiche non certo alte, costretti a correre dietro ad una burocrazia ottusa, insensibile e soprattutto non ligia ai propri doveri d'ufficio -: quali iniziative urgenti intenda intraprendere per la conclusione dell'annosa e sconcertante vicenda denunciata in premessa, al fine di garantire ai coniugi Aruffo il soddisfacimento dei loro legittimi e sacrosanti diritti; se non ritenga opportuno avviare in merito un'indagine amministrativa per individuare e punire responsabilita' ed omissioni. (4-15048)

 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.