Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15049 presentata da BRUNO EDUARDO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980121
Ai Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo n. 22 del 1997 recante le nuove norme in materia di gestione dei rifiuti introduce, ai fini della dichiarazione dei dati relativi alle differenti tipologie dei rifiuti, i codici del Catalogo europeo (CER) e rende in tal modo necessaria la realizzazione della completa corrispondenza e trasformazione della attuale classificazione e codifica nazionale dei rifiuti (CIR) in quella comunitaria; tale attivita' risulta indispensabile per la gestione dei dati relativi alle dichiarazioni del MUD (modello unico di dichiarazione) e, in particolare, per consentire il confronto e controllo dei dati relativi agli anni 1995 e 1996 con quelli 1997 al fine di salvaguardare la continuita' dell'informazione gia' esistente nel settore dei rifiuti; l'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente ai sensi della legge n. 61 del 1994 e dell'articolo 11 del decreto legislativo n. 22 del 1997 (Riorganizzazione del Catasto dei rifiuti) ha il compito di gestire l'informazione ambientale anche in materia di rifiuti attraverso l'organizzazione e la gestione della sezione nazionale del catasto; risulta all'interrogante che, nell'ambito dei compiti ad essa attribuiti dalle citate disposizioni normative, effettivamente l'agenzia ha avviato uno studio per la completa trascodifica dei codici CIR nei codici CER utilizzando il codice Istat del produttore del rifiuto come informazione che integra e facilita la correlazione CIR/CER, e che il lavoro in questione sara' completato entro il mese di gennaio 1998; si e' avuta notizia che l'Enea, presumibilmente su richiesta del Ministero dell'industria, abbia iniziato uno studio per pervenire alla stessa trascodifica attraverso un meccanismo che prevede, peraltro, l'introduzione di codici differenti da quelli adottati dal Catalogo europeo e, di conseguenza, non in linea con quanto disposto dal decreto legislativo n. 22 del 1997 -: i motivi che abbiano spinto l'Enea ad avviare il citato studio tenuto conto delle risorse umane e finanziarie gia' impiegate dall'Anpa nella medesima attivita' ed in considerazione della chiarezza delle attribuzioni delle competenze in materia di catasto dei rifiuti. (4-15049)