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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15051 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 19980121

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: la giunta regionale della Campania, il 28 novembre 1997, ha commissariato l'ente regionale per il diritto allo studio Napoli 1. Tale decisione voluta dall'assessore all'istruzione e cultura, professor Giuseppe Scalera, e' apparsa del tutto immotivata visto che il nuovo consiglio d'amministrazione si era insediato da soli otto mesi e aveva riportato svariati risultati positivi tra cui il pagamento delle borse di studio, dalla II rata '94 ad oggi. L'elargizione delle borse di studio era passata da 3.500 del 1996-1997 a oltre 8.000 del 1997-1998. Alcuni servizi, come il prestito-libri, erano stati riattivati dopo anni in cui non erano stati svolti. L'assessore Scalera ha giustificato la sua azione con una delibera i cui punti salienti sono del tutto politici e non amministrativi. L'assessore infatti ha considerato fondamentale il carteggio intercorso tra l'ente e l'assessorato e la lettera al presidente dell'ente, che accusava di disinteresse lo stesso assessore nei confronti dei problemi legati al diritto allo studio. Infine, come ultima motivazione, e' stata addotta la relazione semestrale dei revisori dei conti che si riferisce quasi totalmente a eventi della passata amministrazione e ad atti della direzione (che ha prontamente risposto) che nulla hanno a che vedere con l'operato del consiglio d'amministrazione sciolto; l'assessore Scalera non ha ritenuto di confrontarsi, prima di disporre il commissariamento, ne' con il consiglio d'amministrazione, ne' tantomeno con il consiglio regionale che elegge una parte del consiglio d'amministrazione; non si capisce per quale motivo il presidente della regione Campania, onorevole Antonio Bastrelli, abbia firmato la delibera di giunta nonostante un promemoria del presidente pro tempore dell'ente regionale, dottor Giovan Battista Ruzza, che avversava le decisioni della giunta e chiedeva un'indagine approfondita e reale sulla gestione dell'ente; la decisione della regione Campania ha provocato una profonda spaccatura tra il popolo studentesco e la giunta regionale, condannata non solo dalle rappresentanze studentesche ma anche dai fruitori dei servizi dell'ente che hanno visto di colpo fermarsi il suo rilancio; tutto cio' ha provocato profonde lacerazioni che minacciano di portare il popolo studentesco a un muro contro muro con la regione Campania. Da piu' parti, infatti, si accusa Scalera di aver voluto commissariare l'ente per motivi clientelari. L'ente regionale gestisce oltre 30 miliardi all'anno ed e' il piu' grande del Mezzogiorno; all'interno del consiglio d'amministrazione non c'era nessun rappresentante del CCD (il partito di appartenenza dell'assessore) e quindi si sospetta che la nomina come commissario di un funzionario della regione, amico dell'assessore e appartenente al CCD, che si occupa di sport e tempo libero, non abbia nulla a che vedere con l'interesse degli studenti e del diritto allo studio; ad oggi sono stati presentati tre ricorsi al Tar (allegato 4) e un ordine del giorno del consiglio regionale che avversano il provvedimento della giunta regionale in modo puntuale, accusando l'assessore Scalera di atti impropri e sconsiderati -: se sia a conoscenza delle circostanze riportate in premessa e come intenda adoperarsi perche' sia posto rimedio alla situazione determinatesi, che secondo l'interrogante minaccia gravemente il pieno soddisfacimento del diritto allo studio e gli interessi degli studenti. (4-15051)

 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.