Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15095 presentata da MENIA ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980122
Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere: quali siano i motivi del ritardo della definizione della pratica riguardante i beni cosiddetti "abbandonati" nei territori ceduti alla ex Jugoslavia intestata al signor Mario Treccani, erede di Pancrazio Vincenzo Treccani, posizione n. 500783/109005; se si intenda provvedere sollecitamente a chiudere la suddetta pratica. (4-15095)
Si risponde all'interrogazione in oggetto, concernente la definizione della pratica riguardante i beni nei territori ceduti alla ex Jugoslavia, intestati al Sig. Mario Treccani, erede di Pancrazio Vincenzo Treccani, posizione n. 500783/109005. Al riguardo, si premette che il Sig. Treccani Pancrazio era proprietario di beni di uso commerciale ed immobili a Elsane. Dall'esame degli atti del fascicolo risulta quanto segue: i beni commerciali non sono stati rintracciati dalle Autorita' Jugoslave (nota del 28/4/1953), ne' esiste alcun provvedimento di confisca; i beni immobili sono risultati di proprieta' demaniale (nota della Delegazione Italiana nella Commissione Mista italo-jugoslava del 6.1.1951). Tali circostanze furono portate a conoscenza dell'interessato, il quale non forni' mai chiarimenti nei documenti a riprova. In data 2 maggio 1953, il fascicolo, per quanto concerne i beni commerciali, fu trasmesso, per il seguito di competenza, all'allora Direzione Generale dei Danni di Guerra, con nota del Capo della Delegazione italiana in Belgrado. Dal carteggio con tale ufficio risulta che la richiesta di indennizzo dei beni commerciali non fu accolta, in quanto l'interessato non aveva presentato, nei termini di legge, la documentazione probatoria del danno. Va, altresi' segnalato che dopo tale decisione, il Sig. Treccani Mario, erede di Pancrazio, in data 23 giugno 1994 e successivamente in data 18 gennaio 1995 ha presentato istanze intese ad ottenere l'indennizzo, rispettivamente per i mobili non liquidati dalla Direzione Generale dei danni di guerra, per l'avviamento commerciale (legge 29.1.1994, n. 98), nonche' per gli immobili. La competente Commissione interministeriale, nella seduta del 4 marzo 1996, ha accolto la domanda dell'interessato e ha deliberato di acquisire agli atti la documentazione probatoria secondo quanto disposto dalla legge 5 aprile 1985, n. 135 e dalla legge 26 gennaio 1980, n. 16. A tutt'oggi l'interessato non ha fornito la documentazione richiesta. Il Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica: Laura Pennacchi.