Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15119 presentata da VASCON LUIGINO MARIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980122
Al Ministro dei beni culturali ed ambientali con incarico per lo spettacolo e per lo sport. - Per sapere - premesso che: come appreso da organi di informazione risulta che alcuni mesi fa il Ministro dei beni culturali disponeva nei confronti dell'Istituto nazionale dramma antico della regione Sicilia (Inda) una ispezione di carattere amministrativo volta all'accertamento di veridicita' e fondatezza in merito alle numerose denunce presentate da componenti del consiglio di amministrazione, aventi come oggetto un presunto deficit di bilancio dell'Ente. Tale deficit, sempre nelle denunce, veniva indicato come motivo del grave dissesto finanziario dello stesso istituto; la carenza di fondi a disposizione dell'Inda non permetteva quindi l'attuazione del programma di rappresentazioni classiche; pertanto il ciclo medesimo estivo veniva annullato, le localita' ed i relativi teatri all'uopo venivano individuati in Segesta e Morgantina; risulta inoltre che l'Inda nel corso del 1997 abbia organizzato una sola manifestazione; tale manifestazione consisteva in un convegno di studio internazionale sul teatro classico; a tale proposito il compito organizzativo e coordinativo veniva affidato alla dottoressa Martina Treu, figlia del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, tuttora in carica; risulta inoltre che, nonostante il perdurare di una cosi' anomala situazione del bilancio dell'ente in argomento, il Consiglio dei ministri con un proprio decreto abbia confermato la carica del presidente dell'Inda, tale professor Umberto Albini; sempre da quanto denunciato dai componenti del consiglio di amministrazione, risulta che il deficit di bilancio annuali a 2 miliardi e 300 milioni, ed inoltre risulta ancora l'esistenza di una esposizione bancaria di ben 4 miliardi e 450 milioni; se tale ente pubblico sia sottoposto a controllo di bilancio preventivo e consultivo, e come sia stata cosi' permessa simile gestione ed esposizione economica; se e quali responsabilita' siano imputabili alla precedente presidenza retta da tale professor Umberto Albini e, qualora esistessero tali responsabilita', per quale motivo il Consiglio dei ministri abbia ritenuta opportuna la riconferma a tale presidenza del professor Umberto Albini; quali criteri siano stati adottati da parte dell'Inda nel conferimento ed incarico organizzativo e coordinativo alla dottoressa Martina Treu, visto che la stessa risulta essere neo-laureata; se per l'assegnazione di tale incarico siano state adottate misure, metodi e criteri, tali da escludere tutti i potenziali ed eventuali altri soggetti aventi pari qualita' nonche' titolo; ricercando possibilmente gli stessi in regione Sicilia; con quale criterio e metodo ora si intenda procedere, al fine di stabilire se l'effettivo sbilanciamento "in forma passiva" economica dell'ente sia reale, nonche' giustificato, e con quali misure venga indicato l'appianamento del grave deficit economico. (4-15119)
Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si forniscono i seguenti elementi di risposta. I bilanci preventivi e consuntivi sono sottoposti al controllo sia di questo Dipartimento che del Ministero del Tesoro. Sulla situazione finanziaria dell'Istituto relativamente all'anno 1996 ha pesato in maniera particolare l'onere connesso alla realizzazione degli spettacoli classici e, piu' specificamente, le soluzioni tecniche adottate per la messa in scena degli stessi, che hanno comportato un notevole aumento di spesa rispetto alle previsioni originarie. Il deficit dell'Istituto al termine dell'esercizio finanziario ammontava a circa 4,5 miliardi: peraltro a fronte di tale deficit l'Ente vantava un credito nei confronti della Regione Siciliana pari a 3 miliardi, dovuto ai sensi della legge regionale 7 giugno 1994, n. 21, nonche' un credito I.V.A. nei confronti dell'Erario, per un importo di oltre 3 miliardi. Peraltro la mancata erogazione del contributo regionale ha indotto l'Ente, in un'ottica di contenimento dei costi di gestione, ad annullare la stagione estiva 1997 (IX ciclo biennale di spettacoli classici al teatro antico di Segesta ed in altre localita' archeologiche d'Italia) realizzando unicamente un convegno di studi internazionali sul teatro classico. Per l'anno 1998 e' stato gia' assegnato all'Istituto un primo contributo di 600 milioni da parte del Dipartimento dello Spettacolo, in attesa di acquisire la documentazione necessaria per poter assegnare un ulteriore contributo finalizzato alla realizzazione degli spettacoli classici previsti per i mesi di maggio e giugno 1998. Si fa presente infine che con decreto legislativo 29 gennaio 1998, n. 20, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 1998, l'Istituto Nazionale del Dramma Antico e' stato trasformato in fondazione e che sono attualmente in corso le procedure per la nomina dei nuovi organi previsti dalla fondazione stessa. Il Ministro delegato per lo sport e lo spettacolo: Valter Veltroni.