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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01900 presentata da SAVARESE ENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980122

Ai Ministri del tesoro, di grazia e giustizia, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: secondo quanto pubblicato su autorevoli quotidiani come Il Giornale, MF, Sole 24 Ore, The Wall Street Journal, la Unipar, societa' controllata dalla famiglia Lefebvre quotata in borsa e dichiarata fallita il 20 luglio 1993, deteneva un pacchetto azionario pari al 7.5 per cento del capitale della Banque Bruxelles Lambert (BBL); la vendita da parte della Unipar del cespite rappresentato dal pacchetto azionario di BBL si sarebbe verificata nonostante la dichiarazione di fallimento e avendo come controparte societa' controllate dai signori Lefebvre, azionisti ed amministratori di Unipar in evidente conflitto di interessi; inoltre il prezzo di vendita, secondo quanto riportato dai quotidiani, sarebbe stato largamente inferiore al valore reale, poiche' non sarebbe stato riconosciuto il valore aggiunto rappresentato dal valore strategico che il 7,5 per cento di azioni BBL, detenute da Unipar, aveva per il destinatario finale, la banca ING; l'acquisto formale di quel 7,5 per cento da parte di societa' dei Lefebvre avrebbe consentito alla Banca ING, gia' detentrice del 13 per cento, la scalata alla BBL, infatti avendo superato il 20 per cento del pacchetto azionario detenuto della BBL, secondo quanto previsto dalla legge belga, la ING pote' opporsi alla fusione con Generale des Banques voluta dal finanziere Albert Freres; nei documenti di bilancio Unipar relativi al 1992 si evince che sono stati posti in essere una serie di movimenti in modo che la Immofin della famiglia Lefebvre potesse comperare la quota BBL per 168 miliardi, con un plusvalore di bilancio per Unipar di 6 miliardi di lire rispetto ai valori di carico; la Immofin societa' con modesto capitale, sarebbe stata finanziata, per 168 miliardi, dalla ING, attraverso una societa' anglo-araba il cui ruolo e' stato quello di giustificare la capacita' immobiliare del nuovo socio Immofin e Befco e quindi non far risultare il finanziamento ING; infatti, come risulterebbe dalla relazione di bilancio Unipar, la ING aveva intrattenuto fin dai primi mesi del 1992 relazioni con il gruppo Unipar per l'acquisto del pacchetto BBL a prezzi superiori a quelli poi realmente pagati con un meccanismo atto a far entrare nelle casse Unipar il minimo indispensabile ed a far lucrare ai Lefebvre la differenza; il valore complessivo attribuito alla BBL sarebbe di 8700 miliardi di lire e quindi il 7,5 per cento corrisponderebbe a 653 miliardi, valore quest'ultimo che andrebbe ulteriormente rivalutato del premio di maggioranza se a comprare fosse, come e' stata, la ING; quali iniziative i ministri interrogati, intendano adottare per accertare se la vendita da parte della Unipar del cespite rappresentato dal pacchetto azionario di BBL si sia verificata nonostante lo stato di decozione della Unipar che falli' di li' a poco; se la suddetta vendita abbia avuto come controparte societa' controllate dai Lefebvre, azionisti ed amministratori di Unipar e quindi in conflitto di interessi, a danno degli azionisti di minoranza e dei creditori del fallimento; se corrisponda infine, al vero che il prezzo di vendita fosse largamente inferiore al valore reale, poiche' in esso non e' stato riconosciuto il valore aggiunto rappresentato dal valore strategico che il 7.5 per cento di azioni BBL detenute da Unipar aveva per la banca ING. (3-01900)





 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

lunedì 26 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera inizia l'esame del progetto di riforma della Costituzione elaborato dalla Commissione parlamentare per le riforme istituzionali.