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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01899 presentata da FEI SANDRA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980122

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: risulta in programma, dal 4 al 6 febbraio 1998, la visita del Presidente della Repubblica di Colombia, Ernesto Samper, a Roma, dove incontrera', senza alcuna difficolta', il Presidente Prodi e il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro; il 18 giugno 1996 il capo dei servizi segreti colombiani, Marco Tulio Gutierrez, molto vicino al presidente Samper, ha rassegnato le dimissioni; a Ernesto Samper, dall'11 luglio 1996, e' vietato l'ingresso sul suolo degli Stati Uniti d'America, come conseguenza del suo accertato legame con il narcotraffico, in particolare con il cartello di Cali, che avrebbe finanziato la sua campagna elettorale; l'accertamento e' avvenuto con indagini dei servizi segreti, seguito da testimonianze di cittadini colombiani al Congresso degli Stati Uniti; nel luglio del 1996, il presidente Clinton ha revocato i visti di 25 politici e militari colombiani vicini a Samper, ritenuti legati al traffico di cocaina, su richiesta del presidente della commissione esteri del senato, Jesse Helms, il quale ha dichiarato: "Non riesco a capire perche' gli stranieri coinvolti nell'avvelenamento dei nostri bambini debbano godere il beneficio di un visto."; il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ha "squalificato" la Colombia come alleato nella lotta contro gli stupefacenti, accusando Samper di aver consentito ai cartelli della cocaina di corrompere l'intero Governo; nel settembre del 1996 sono stati trovati 3,5 chili di eroina nell'aereo personale di Samper; il 12 settembre 1996, l'ambasciatore colombiano a Londra, Humberto De La Calle, si e' dimesso dal suo incarico, dopo essersi dichiarato convinto dell'immissione di fondi derivanti dal narcotraffico nella campagna presidenziale del 1994, che aveva contribuito alla vittoria del partito liberale, suo partito, e dell'elezione di Samper e in varie occasioni parlamentari colombiani hanno chiesto le dimissioni del presidente Samper; dall'elezione di Samper nell'agosto del 1994, la Colombia e' sprofondata in una pesante crisi politica, istituzionale e sociale, la cui ripresa appare di lontana realizzazione; il partito conservatore, all'opposizione in Colombia, ha proposto a varie riprese un movimento di "unita' nazionale" guidato dall'ex capo di stato Alfonso Lopez Michelsen, del partito liberale, considerando che la soluzione alla crisi politica del paese si trovi nella rinuncia del presidente Ernesto Samper; il popolo colombiano ha ripetutamente cercato di far sentire la sua voce in dissenso e contro il presidente Samper, sostenendo di vivere una vera e propria crisi di fiducia e definendo il narcotraffico la principale minaccia alla democrazia in Colombia; nell'agosto del 1996, il presidente spagnolo Jose' Maria Aznar ha "rifiutato d'incontrare il suo omologo colombiano sospettato di avere legami con i baroni della droga", come riportato dal quotidiano El Pais; il premio Nobel per la letteratura, Gabriel Garcia Marquez, ha deciso, dal febbraio del 1997, di trasferirsi definitivamente in Messico in esilio volontario per la delusione nei confronti del governo colombiano. Ha inoltre espresso l'intenzione di non far ritorno in patria fino a quando Samper sara' presidente; lo stesso premio Nobel ha definito il suo paese, la Colombia, in un libro recente di successo, in cui descrive, con nomi e cognomi, l'atroce realta' del mondo colombiano fatto di narcotrafficanti, sequestri e contrabbando di armi, "Uno Stato di perversione sociale", dove "il caos e' diventato piu' spaventoso dei sequestri" e "i sequestri hanno possibilita' di riuscire proprio grazie al caos" e dove "le menzogne dei narcotrafficanti arrivano a essere piu' credibili delle verita' di governo"; inoltre, la situazione sociale e dei diritti umani in Colombia e' gravissima e preoccupante. Dati ufficiali comunicano che: il 97 per cento dei crimini rimane impunito, mentre la percentuale di crimini politici impuniti appare superiore; ogni anno si registrano tra 85 e 90 omicidi ogni 100.000 abitanti; in continuo aumento e' l'implicazione delle forze di polizia in omicidi extragiudiziali; in gravissimo aumento sono anche i morti ammazzati per la cosiddetta "pulizia sociale", organizzata da veri e propri network, dei quali fanno parte anche poliziotti, che colpisce in particolare bambini della strada, poveri e barboni; sono piu' di 1500 all'anno i sequestri di persona riportati (tra questi anche vari italiani di cui non si sa nulla) e piu' di un centinaio le "sparizioni forzate" per opera della polizia, dei militari, dei paramilitari e della guerrilla; 900.000 bambini sono sfruttati in lavori duri senza il rispetto neppure dei requisiti standard per il lavoro degli adulti, in agricoltura, vendite ambulanti eccetera; (tutti questi dati provengono dal Department of State of America, dell'ufficio del procuratore generale dei diritti umani in Colombia, la polizia nazionale, la Commissione andina dei giuristi, l'ufficio del Defensor del pueblo, il Centro di investigazioni e di ricerca popolare Cinep); la Colombia e' da molti anni il paese in testa alla classifica dei produttori ed esportatori di droga, cocaina, marijuana ed eroina; l'Italia, dopo gli Stati Uniti, e' il paese che maggiormente risente di questo primato colombiano, per la quantita' di droga che passa sul nostro territorio, per quella che si ferma, per l'investimento di miliardi (soldi dei cittadini) nella lotta al narcotraffico, per l'investimento senza prezzo di vite umane (poliziotti, carabinieri, guardia di finanza, tutti eroi sconosciuti) nella lotta al narcotraffico, per i miliardi spesi ogni anno (sempre soldi dei cittadini) per la lotta contro la droga con la prevenzione, la sanita', l'assistenza ai malati -: se pensi che ricevere il Presidente Samper, dati i presupposti, giovi all'immagine internazionale dell'Italia; se consideri di aver contribuito cosi' tanto all'acquisizione, da parte del nostro paese, di un'autentica forza contrattuale in politica internazionale, da permettersi un comportamento in contrapposizione con i paesi nostri alleati; se ritenga corretto ricevere il presidente Samper alla vigilia delle nuove elezioni presidenziali in Colombia, prestandosi quindi ad essere usato come alibi, alibi che chiunque altro gli ha gia' rifiutato; se incontrare il presidente Samper sia un gesto onesto nei confronti dei cittadini italiani che rappresenta, e rispettoso del mandato che questi gli hanno affidato; se ritenga opportuno rinunciare all'incontro in questione, per il rispetto della dignita' di ogni cittadino italiano o se tale considerazione non rientri nei suoi principi morali, quegli stessi di cui dovrebbe rispondere nei confronti dei cittadini italiani; se questo incontro sia stato concordato per interessi particolari, che possono impegnare soldi dei cittadini, in un momento difficile in cui e' richiesto un grosso sacrificio a tutti gli italiani; come pensi, infine, di giustificare una simile azione politica, nel caso si ostini a portarla a termine, a livello mondiale. (3-01899)





 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

lunedì 26 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera inizia l'esame del progetto di riforma della Costituzione elaborato dalla Commissione parlamentare per le riforme istituzionali.