Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15071 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19980122
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il Consiglio dei ministri, in data 16 gennaio 1998, ha varato lo schema di un decreto legislativo destinato a riformare la disciplina del commercio; l'interrogante non intende entrare nel merito, ma vuole far rilevare quanto segue: tre anni fa si svolse un referendum abrogativo che chiedeva "Volete che sia abrogata la legge 11 giugno 1971, n. 426, recante disciplina del commercio..." e proponeva l'abrogazione degli articoli che regolamentano la concessione delle licenze e i piani commerciali dei comuni. Si chiedeva quindi la possibilita' di aprire i negozi in piena liberta', o meglio che a decidere sulle licenze sarebbe stato soltanto il sindaco. Esattamente quello che propone la riforma voluta dal Ministro dell'industria Bersani; nel 1995 gli italiani furono richiamati alle urne per decidere anche degli orari di apertura dei negozi. Il sindaco sarebbe stato, in caso di vittoria del "si'", privato dell'autorita' di stabilire gli orari di apertura e di chiusura dei negozi. Quello, cioe', che vorrebbe sempre il ministro Bersani; la vittoria del "no" in entrambi i casi fu netta -: quali siano le valutazioni del Governo in ordine al fatto che la proposta di riforma del commercio, non solo e' in contrasto, ma non tiene conto, ne' recepisce le direttive di un istituto costituzionale come quello del referendum abrogativo. (4-15071)