Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15076 presentata da ALEMANNO GIOVANNI (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980122
Ai Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la Ferrovie dello Stato spa ha posto in vendita, con bando apparso sui giornali in data 15 ottobre 1997, l'intero pacchetto azionario della Cit spa in suo possesso, pari al 99,98 per cento dell'intero, e alla quale fa capo un gruppo di societa' possedute al 100 per cento in Italia e all'estero; la vendita e' gia' in parte avvenuta con l'aggiudicazione delle azioni da parte del Gruppo Tanzi; nessuna garanzia e' prevista a tutela dei dipendenti del Gruppo Cit; la Ferrovie dello Stato spa ha opposto rifiuto a fornire qualunque informazione ai lavoratori circa la vendita e la loro sorte lavorativa; i lavoratori sono stati costretti a rivolgersi alla magistratura per la tutela dei propri diritti e la salvaguardia del posto di lavoro; in forza di quali delibere del ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, quale soggetto esercitante i diritti e i doveri dell'azionista Cit, e del ministero dei trasporti e della navigazione, quale soggetto concedente e controllante, la Ferrovie dello Stato spa abbia proceduto al bando di vendita azionaria; in base a quali criteri sia stato determinato il valore di acquisto globale dell'intero gruppo; se nelle delibere ministeriali, necessarie all'effettuazione della vendita azionaria, sia prevista e condivisa l'assoluta discrezionalita' con la quale, nel bando, la Ferrovie dello Stato spa si riserva la scelta dell'acquirente senza nessun obbligo di motivazione e, quindi, senza la necessaria trasparenza; se la Corte dei conti, al cui controllo la Ferrovie di Stato spa e' soggetta, sia stata interpellata e se abbia espresso una valutazione in merito alle modalita' ed ai criteri di vendita; per quale ragione sia stata scelta la proceduta della trattativa privata dal momento che, con delibera del 23 dicembre 1992, il Cipe ammette il ricorso a tale procedura (nel caso di dismissioni di partecipazioni statali) solo in via eccezionale e in presenza di interessi pubblici di rilevante importanza; se i Ministri interrogati siano a conoscenza che la procedura di vendita del Gruppo Cit non rispetta le disposizioni della delibera Cipe; se siano a conoscenza del fatto che l'Avvocatura dello Stato si e' costituita in giudizio, affermando la sua estraneita' rispetto alla tutela dei lavoratori, e se condividano tale atteggiamento di indifferenza; quali provvedimenti intendano adottare per adempiere all'obbligo introdotto dall'articolo 44 della legge n. 449 del 1997 per garantire ai lavoratori del Gruppo Cit la stabilita' del posto di lavoro per una durata di almeno cinque anni; quali provvedimenti intendano adottare per evitare che anche le procedure di vendita in atto sollevino, per mancanza del criterio di trasparenza, i dubbi e le perplessita' da piu' parti avanzate in merito alla precedente vendita a favore del Gruppo Tanzi. (4-15076)