Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15113 presentata da GATTO MARIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980122
Al Presidente del Consiglio dei ministri, ai Ministri per le politiche agricole, del lavoro e della previdenza sociale e delle finanze. -Per sapere - premesso che: l'Unire, con delibera commissariale n. 2071 del 24 dicembre 1997, ha disposto, in esecuzione della sentenza n. 2308/97 emessa dal Tar Lazio, la sospensione delle scommesse ippiche da effettuare presso le Agenzie Spati; in data 29 dicembre 1997, il Commissario Unire ha approntato una "delibera", la n. 2085, sulla concessione dell'esercizio delle scommesse sulle corse dei cavalli nelle agenzie e ricevitorie ippiche; il commissario Unire, al fine di approntare una strategia univoca nell'affrontare e risolvere un annoso contenzioso fatto da delibere spesso contraddittorie, da concessioni, affidamenti, proroghe, ricorsi e sentenze, nell'ottica di una gestione trasparente e fondata sulla certezza del diritto, ha adottato una "delibera quadro", la n. 2085; in detta "delibera quadro" al punto 6 e' scritto: "preveda, in via transitoria ed al solo scopo di consentire l'espletamento della gara..., il ricorso ad una trattativa privata, allargata a tutti i soggetti in grado di assumere il relativo servizio, per l'affidamento del servizio svolto, sino alla data della sua sospensione, dalle ricevitorie della Spati: e cio' evidentemente onde non interrompere la continuita' della raccolta delle scommesse, con rilevante danno all'erario e all'Unire"; nella delibera quadro viene anche istituita una commissione con il compito di effettuare le valutazioni, sul piano tecnico-amministrativo, delle offerte per la trattativa privata per i punti di accettazione delle scommesse ippiche gestite dalla Spati; alla delibera quadro, attualmente all'esame del Ministero delle politiche agricole per l'approvazione ai sensi dell'articolo 13 dello Statuto, non e' stato dato, a distanza di ben venti giorni, nessun riscontro; pur ravvisando e apprezzando la forte determinazione dell'attuale commissario Unire, finalizzata ad una gestione legale e trasparente dell'ente, l'interrogante reputa tuttavia che la delibera quadro n. 2085, facendo ancora una volta ricorso all'affidamento di punti di accettazione di scommesse ippiche alla trattativa privata, stravolga le disposizioni della direttiva CEE n. 92/50; le delibere adottate dall'Unire, oltre a provocare la chiusura di 30 agenzie ippiche con conseguenti minori entrate per l'erario, hanno di fatto determinato la perdita del posto di lavoro per duecentocinquanta lavoratori -: per quali motivi il Ministro per le politiche agricole non esprima ancora, a distanza di venti giorni, sulla delibera "quadro" un parere dal quale potrebbe dipendere la conservazione o la perdita del posto di lavoro per centinaia di dipendenti di agenzie ippiche; se ritengano opportuno intervenire presso il commissario Unire per sensibilizzarlo ad approntare una delibera nella quale sia sancita una "prorogatio" al funzionamento delle agenzie Spati fino all'espletamento del bando di gara europeo e cio' principalmente per salvaguardare centinaia di posti di lavoro. (4-15113)