Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15129 presentata da TURRONI SAURO (MISTO) in data 19980122
Ai Ministri dei lavori pubblici e dell'ambiente. - Per sapere, premesso che: il consorzio di bonifica "Corfinio", con sede di Pratola Peligna (Aquila) ha chiesto la concessione a derivare nel periodo novembre-aprile la portata di 3000 litri al secondo (moduli 30) di acqua dal fiume Aterno, in comune di Castelvecchio Subequo (Aquila); tale grande derivazione e' finalizzata ad uso idroelettrico, con centrale prevista nel territorio comunale di Corfinio (Aquila); contro tale progetto hanno presentato opposizione sia i comuni interessati che le associazioni ambientaliste; il progetto contrasta apertamente con quanto previsto dalla legge n. 183 del 1989 sulla difesa del suolo, la quale prescrive che l'insieme delle derivazioni non deve pregiudicare il minimo deflusso costante vitale degli alvei sottesi. Poiche' le portate del fiume Aterno negli ultimi anni si sono drasticamente ridotte, il prelievo ipotizzato non consentirebbe il mantenimento del minimo vitale per l'ecosistema fluviale. Non solo, ma la stessa realizzazione del progetto del consorzio "Corfinio" sarebbe impossibile in quanto i prelievi previsti per uso idroelettrico sono superiori alle reali portate del fiume, come si evince dai dati degli annali idroelettrici dell'ufficio idrografico e mareografico di Pescara. Il che fa cadere, tra l'altro, anche i pretesi vantaggi economici che deriverebbero dall'attivazione della centrale; il progetto contrasta inoltre con la destinazione a riserva naturale dell'area di cui trattasi, che presenti valori naturalistici ed ambientali molto elevati. L'iter di approvazione della riserva, da parte della regione, e' in una fase molto avanzata; il progetto contrasta, infine, con la recente normativa della regione Abruzzo in materia di riordino dei consorzi di bonifica con cui le funzioni di programmazione sono state trasferite dai consorzi alle province. Pertanto, alla luce delle nuove norme, il consorzio "Corfinio" non ha titolo per programmare l'opera di cui trattasi; se i Ministri interrogati, in considerazione delle ragioni di cui sopra, intendano negare l'autorizzazione alla richiesta avanzata dal Consorzio di bonifica "Corfinio", sia al fine di salvaguardare la risorsa acque e l'ecosistema fluviale dell'Aterno, ed in particolare delle Gole di San Venanzio, che costituiscono una delle aree a piu' elevato valore ambientale della regione Abruzzo, sia perche' la derivazione richiesta non risulta compresa in alcun piano di bacino di cui alla legge n. 183 del 1989. (4-15129)