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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15142 presentata da CALDEROLI ROBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980126

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: risulta che l'allora Presidente della Confederazione elvetica Koler abbia inoltrato, in data 20 novembre 1997, una nota diplomatica, lamentando un rafforzamento dei controlli di frontiera per i cittadini uscenti dal territorio svizzero ed entranti in Italia; tale procedura e' stata sommariamente motivata dalle autorita' di frontiera dello Stato italiano come conseguenza dell'entrata in vigore, per l'Italia, degli accordi di Schengen, riguardanti la semplificazione dei controlli alle frontiere degli Stati dell'Unione europea; per i cittadini in possesso di doppia nazionalita': italiana ed elvetica, viene richiesto sempre dalle autorita' italiane, come documento di espatrio, il passaporto italiano e viene parimenti rifiutato l'espatrio esibendo il corrispondente passaporto svizzero; dal canto proprio, la Confederazione elvetica ha recentemente disposto, pur non facendo parte dell'accordo di Schengen, la non obbligatorieta' della cosiddetta "carta verde" per gli autoveicoli in ingresso dall'Italia -: quale paragrafo dell'accordo di Schengen preveda un'intensificazione dei controlli di frontiera con Stati non aderenti all'Unione europea; quale sia la disposizione di legge o normativa che preveda limitazione ai documenti d'espatrio per coloro che sono in possesso di passaporto italiano e di passaporto rilasciato dalla Confederazione elvetica; per quale motivo, alle note diplomatiche della Confederazione sul caso illustrato, codesto ministero si sia riservato di rispondere non prima del marzo 1998; quali siano gli intendimenti del Governo al fine di evitare un'applicazione rigida e distorta del trattato di Schengen ai controlli alla frontiera italo-svizzera che determinerebbero situazioni pregiudizievoli per l'economia di tale area, limitrofa allo Stato italiano, come del resto gia' espresso dal Consiglio comunale di Milano in data 12 gennaio 1998. (4-15142)

L'accordo di Schengen ha fatto nascere uno spazio di libera circolazione e sicurezza che va garantito e difeso con una rigorosa sorveglianza della frontiera esterna. L'articolo 6 della Convenzione di Applicazione, in particolare, elenca i controlli che le Parti devono effettuare nei confronti delle persone che attraversano la frontiera esterna. E' previsto tra l'altro che i cittadini di Paesi che non fanno parte ne' dell'U.E. ne' dello Spazio Economico Europeo, come nel caso della Svizzera, possano entrare nello spazio Schengen, con o senza visto a seconda dei casi, per un periodo non superiore a 90 giorni. Ne discende la necessita' di stabilire, mediante l'apposizione di un timbro di ingresso sul documento di viaggio, la data precisa di ingresso sul territorio. Il Governo italiano, tuttavia, consapevole dell'importanza del traffico frontaliero, in particolare tra Lombardia e Ticino, sta da tempo studiando, d'intesa con le Autorita' di Berna, soluzioni che tengano conto della peculiare situazione di "accerchiamento" in cui si e' venuta a trovare la Confederazione Elvetica. Si sono gia' svolti due incontri con le Autorita' svizzere concernenti la cooperazione transfrontaliera di polizia e nel settore doganale. Un terzo incontro si svolgera' tra breve (non puo' in ogni caso non rilevarsi come la Svizzera abbia sempre rifiutato qualsiasi ipotesi di integrazione europea). Su un piano generale va comunque sottolineato che nell'applicazione della normativa Schengen l'approccio italiano rimane quello di assicurare il controllo della frontiera esterna, in considerazione delle responsabilita' da noi assunte nei confronti degli altri partners, evitando al tempo stesso di dar luogo a situazioni di pregiudizio per i rapporti frontalieri con la Svizzera, che possano ripercuotersi sull'economia delle aree interessate. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Fassino.



 
Cronologia
giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

lunedì 26 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera inizia l'esame del progetto di riforma della Costituzione elaborato dalla Commissione parlamentare per le riforme istituzionali.

martedì 3 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Un aereo militare statunitense del Corpo dei Marines, decollato dalla base aerea di Aviano, spezza le funi del tronco inferiore della funivia del Cermis, in Val di Fiemme. Precipita una cabina; venti persone perdono la vita.