Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15147 presentata da LENTI MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980126
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il provveditorato agli studi di Venezia risulta essere l'unico del Veneto a non aver assunto quest'anno in ruolo personale docente dalle liste dei precari per la scuola elementare; il provveditorato agli studi e le organizzazioni sindacali all'apertura dell'anno scolastico hanno comunicato, infatti, senza pero' addurre giustificazioni credibili, che, per gli anni 1997-1998, non ci sarebbero state assunzioni nel settore della scuola elementare, nonostante che nella provincia di Venezia risultino collocate in pensione centocinquanta unita'; anche la provincia di Trieste ha proceduto a nuove assunzioni a fronte di un incremento demografico piu' debole di quello della provincia veneziana; il provveditore di Venezia ha successivamente assegnato oltre cento incarichi annuali di supplenza, attingendo dalle graduatorie provinciali dei precari, che continueranno in tal modo a rimanere precari; al momento delle nomine risultavano scoperti ben settantasette posti per insegnamento di scuola comune, cinquanta per sostegno a bambini minorati psicofisici, nonche' un nutrito contingente di posti a part-time; nella sola scuola elementare di Burano, su un organico di quindici docenti, dieci sono precari con nomina fino al 30 giugno 1998 e solo cinque sono di ruolo; molti insegnanti precari lavorano con continuita' da tempo con incarichi annuali e la loro immissione in ruolo non costituirebbe un aggravio di spesa; l'attuale situazione, oltre a non risolvere il problema dei precari, non garantisce ai bambini una continuita' nella formazione -: quali misure intenda adottare per il prossimo anno scolastico al fine di regolarizzare le condizioni di lavoro di moltissimi insegnanti precari che hanno maturato il diritto ad essere immessi in ruolo e per tutelare, nella scuola pubblica, il diritto di bambini e famiglie alla continuita' didattica. (4-15147)
In ordine alla interrogazione parlamentare in oggetto si fa presente che in provincia di Venezia in sede di razionalizzazione della rete scolastica, per l'anno scolastico 1997/98, in ottemperanza alle disposizioni contenute nei decreti interministeriali n. 176, 177 e 178 del 15.3.1997 si e' dovuta operare una consistente riduzione dell'organico di diritto della scuola elementare. Cio' ha determinato un consistente numero di perdenti posto la cui sistemazione in sede di movimento magistrale ha comportato l'assorbimento dei posti resisi vacanti per i collocamenti a riposo tant'e' che al termine delle operazioni e' risultata una situazione di titolari in soprannumero nella provincia ed una disponibilita' per le nomine in ruolo pari a zero. Quanto alle assunzioni con contratti di lavoro a tempo determinato di personale supplente fino al termine delle attivita' didattiche giova precisare che esse sono state determinate da situazioni quali: sostituzioni di docenti titolari utilizzati per l'insegnamento della lingua straniera, sostituzione di docenti titolari in esonero per mandato sindacale o amministrativo; copertura di posti di sostegno istituiti in organico di fatto; copertura di posti del personale docente che ha chiesto un rapporto di servizio a tempo parziale. In buona sostanza trattasi di posti disponibili solo per la stipula di contratti a tempo determinato sui quali non e possibile disporre nomina in ruolo in quanto non privi di titolari. Il Ministro della pubblica istruzione: Luigi Berlinguer.