Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15155 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 19980126
Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: il comitato provinciale della pubblica amministrazione di Napoli, costituito presso la locale prefettura, a cui partecipa anche il comune di Napoli, ha definito in data 17 luglio 1996 l'accordo in base al quale vengono coordinati gli orari di apertura all'utenza degli uffici pubblici (articolo 36 legge n. 142 del 1990, articolo 22 legge n. 724 del 1994 prevedendo, tra l'altro, anche la possibilita' di apertura al sabato mattina degli sportelli pubblici; a seguito di tale accordo la direzione provinciale del Tesoro si e' attenuta a quanto previsto disponendo il funzionamento dei propri sportelli al pubblico anche nella giornata del sabato dalle ore 9 alle ore 12; l'apertura del sabato ha incontrato il consenso dell'utenza, che in gran parte risulta essere composta di persone anziane; i servizi di competenza della direzione provinciale del Tesoro, sia in materia di stipendi che pensionistici, rappresentano un importante punto di riferimento per i cittadini dei dipendenti statali di Napoli e della sua provincia; la direzione generale dei servizi periferici del Tesoro, con nota n. 730174 del 15 dicembre 1997, ha invitato l'attuale direttore provinciale del Tesoro a disporre la chiusura dell'ufficio nel giorno del sabato, vanificando, di fatto, gli sforzi dei lavoratori tesi ad offrire un servizio sempre piu' efficiente e penalizzando fortemente tutti quegli utenti che ricorrevano al sabato per il disbrigo delle proprie istanze; tale modifica comporta di fatto l'impossibilita' di udienza al pubblico nel giorno di sabato e vanifica le indicazioni espresse del comitato provinciale della pubblica amministrazione di Napoli venendo meno all'autonomia prevista dalla legge n. 142 del 1990 -: quali siano i motivi per i quali la direzione generale dei servizi periferici del Tesoro abbia invitato la direzione provinciale del Tesoro di Napoli a disporre la chiusura dell'ufficio per il pubblico nel giorno del sabato e se non ritenga opportuno diramare nuove disposizioni per il ripristino dell'apertura del citato ufficio cosi' come anche previsto dalle indicazioni del comitato provinciale della pubblica amministrazione di Napoli. (4-15155)
Si risponde all'interrogazione in oggetto intesa a sollecitare il ripristino dell'apertura al pubblico degli uffici della Direzione provinciale del Tesoro di Napoli, nelle ore antimeridiane del sabato. Al riguardo, si fa presente che, per motivi di economicita', razionalita' ed efficienza nella gestione della Pubblica amministrazione, da tempo e' stato introdotto negli uffici un regime di orario di lavoro articolato su cinque giorni. Iniziative in tal senso sono previste dalle vigenti disposizioni e, in ultimo, dal decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79 convertito nella legge 28 maggio 1997, n. 140. Per quanto concerne la Direzione Provinciale del Tesoro di Napoli, che manteneva precedentemente una articolazione dell'orario di lavoro su sei giorni, si precisa che i monitoraggi effettuati nell'arco di un anno, volti a rilevare le prestazioni rese nella mattinata del sabato, hanno rilevato un'affluenza di pubblico mediamente di 55 unita'. Tale modesto afflusso di utenti che, comunque, comporta l'applicazione di un certo numero di impiegati, risulta antieconomico e si ripercuote negativamente sulla produttivita' degli uffici. Pertanto, sulla base di tali motivazioni, nonche' in considerazione delle valutazioni espresse dagli ispettori di recente, la Direzione Generale dei servizi periferici ha ritenuto di dover procedere ad una modifica dell'organizzazione del lavoro ed, in particolare, ha disposto l'adozione dell'orario di lavoro articolato su 5 giorni. Giova, infine, segnalare che tale modello gestionale, gia' sperimentato con successo presso altre Direzioni provinciali del Tesoro, consente un piu' razionale utilizzo delle risorse umane e strumentali, con positive ripercussioni sulla produttivita' e, nel contempo, permette di ampliare l'orario di apertura degli sportelli nei pomeriggi dal lunedi' al venerdi'. Il Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica: Laura Pennacchi.