Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01902 presentata da CACCAVARI ROCCO FRANCESCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980126
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: in data 23 dicembre 1997 con lettera indirizzata agli assessori regionali, ai commissari di governo e, per conoscenza, al comando carabinieri per la sanita', il ministro ha comunicato che il Consiglio superiore di sanita' ha stabilito le patologie da porre a carico del Servizio sanitario nazionale per le quali la terapia iperbarica si e' dimostrata di incontestata efficacia; le patologie indicate cono le seguenti: a) intossicazione da monossido di carbonio; b) malattia da decompressione subacquea; c) embolia gassosa arteriosa; la Societa' italiana di medicina subacquea ed iperbarica e le associazioni dei pazienti trattati in iperbarismo ritengono molto limitativa la prescrizione per le patologie suddette; i dati scientifici disponibili attestano la validita' dell'ossigenoterapia per altre patologie gravi ed invalidanti il cui trattamento, a causa dell'indicazione dell'Istituto superiore della sanita', sara' a carico dei malati; in particolare il trattamento iperbarico risulta determinante, ad integrazione di altri interventi medici, per la risoluzione della gangrena gassosa nei politraumatismi che interessano molto spesso i giovani, nelle lesioni da radionecrosi, nell'ischemia traumatica acuta, nella sindrome da schiacciamento, nelle osteomieliti, negli innesti cutanei a rischio, nella patologia retinica, nelle lesioni diabetiche per citare le patologie piu' importanti; nei paesi europei e negli Stati Uniti i trattamenti con l'ossigenoterapia sono riconosciuti validi e quindi rimborsati dalle assicurazioni private per un vasto numero di patologie -: per intenda procedere nella determinazione annunciata nella lettera citata; quali criteri abbiano orientato l'Istituto superiore della sanita' a formulare l'elenco delle patologie ammesse; se intenda rivedere tali criteri in modo da non costringere i pazienti al pagamento di prestazioni con l'ossigenoterapia che risulta essenziale per la risoluzione di tante malattie. (3-01902)