Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15154 presentata da MANZONI VALENTINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980126
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il personale ufficiale e sottufficiale dell'Aeronautica militare, collocato in congedo nella posizione "Ausiliaria", cessa di essere amministrato dall'ultimo ente presso il quale aveva prestato servizio e passa alle dipendenze dell'ufficio autonomo per l'amministrazione di gestioni speciali, sito in Roma alla via Luigi Calamatta n. 27; quest'ultima dipendenza determina di fatto un vero e proprio "isolamento" del detto personale per tutta la durata dell'Ausiliaria, in quanto gli impedisce, per mancanza di contatto diretto con l'ufficio gestioni speciali, di ottenere in tempi accettabili ed in maniera certa, tutte le notizie utili relative al proprio status ed all'iter burocratico delle pratiche amministrative riguardanti la posizione pensionistica; in questa situazione trovasi tutto il personale ufficiale e sottufficiale dell'Aeronautica militare, gia' dipendente dal comando aeroporto di Brindisi e successivamente posto in Ausiliaria, giacche' esso per avere le anzidette notizie deve affidarsi alla via epistolare, non sempre dal risultato tempestivo e sicuro, per via delle disfunzioni che caratterizzano gli uffici postali, ed oltretutto molto spesso disattesa dall'ufficio destinatario, ovvero alla via telefonica, economicamente onerosa e comunque insoddisfacente per la necessaria brevita' della comunicazione; per di piu', il "cedolino" degli importi pensionistici, mensilmente inviato agli interessati dall'ufficio gestioni speciali, per non essere accompagnato da un tabulato informativo relativo ai calcoli contabili ed alle situazioni che li hanno determinati, non consente la verifica ed il controllo degli elementi costituenti gli importi pensionistici, ed il tutto ingenera nel personale forti dubbi sulla loro attendibilita', confermando la convinzione che il medesimo personale dopo il servizio attivo prestato viene lasciato nell'isolamento e nella disinformazione piu' assoluta da parte dei comandi locali, territoriali e centrali -: se non ritenga che i fatti denunciati siano in contrasto e vanifichino i princi'pi di trasparenza e decentramento amministrativo piu' volte conclamati, e quali idonee iniziative ritenga di dovere assumere perche' nel periodo di Ausiliaria il personale dell'Aeronautica militare sia gestito e amministrato da organismi locali o, in subordine, regionali. (4-15154)
In merito al quesito posto, si riferisce che effettivamente tutto il personale militare dell'Aeronautica in Ausiliaria, nonche' quello transitato nella Riserva ed in attesa di determinazione della pensione definitiva, e' amministrato centralmente dall'Ufficio Autonomo per l'Amministrazione di Gestioni Speciali (U.A.G.S.). L'esigenza dell'accertamento risponde alla necessita' di un riordinamento delle strutture preposte ai trattamenti pensionistici di ciascuna delle tre Forze Armate imposta da un'indispensabile eliminazione di diseconomie di personale. Al momento le tre Sezioni dell'U.A.G.S. amministrano oltre 13.000 pratiche pensionistiche con un organico di 37 persone tra Ufficiali e Sottufficiali mentre in precedenza a livello periferico i vari servizi amministrativi gestivano con un maggior numero di persone un numero molto inferiore di pratiche. Al riguardo vale altresi' la considerazione che i crescenti esodi di personale, unitamente alla sempre crescente complessita' della normativa in materia pensionistica, hanno reso opportuno demandare la gestione dei militari in quiescenza ad una struttura ordinativamente piu' adeguata. L'accentramento ha interessato anche le altre due Forze Armate. Infatti, l'Esercito che amministrava il proprio personale attraverso i Centri Pensionistici costituiti presso le Regioni Militari ha recentemente costituito un unico Centro Pensionistico, mentre la Marina che trattava tali pratiche presso le Direzioni di Commissariato (Maricommi) ha previsto di accentrarle presso la Direzione di Commissariato di Roma. Per quanto attiene all'aspetto informativo, l'Uffico Autonomo per l'Amministrazione di Gestioni Speciali, a mente della legge 7 agosto 1990, n. 241 sulla trasparenza, come tutti gli Organi della Pubblica Amministrazione, e' tenuto a rispondere nei termini prescritti alle istanze avanzate dal personale amministrato. Circa il cedolino degli importi pensionistici, esso riporta in dettaglio le singole voci che compongono la retribuzione complessiva dell'amministrato e non e' accompagnato da tabulati contenenti le motivazioni di fondo dei calcoli contabili, poiche' questi sono stati effettuati dall'ultimo Ente di servizio al momento della determinazione della pensione provvisoria (e da questo resi noti anche all'interessato) e subiscono variazioni soltanto a seguito di modifiche della normativa di riferimento. E' comunque da rilevare come il trattamento erogato dall'Ufficio in questione sia provvisorio e, come tale, soggetto a conguaglio al termine dell'Ausiliaria, al momento del calcolo della pensione definitiva in sede di passaggio della partita pensionistica alla Direzione Provinciale del Tesoro, territorialmente competente. Il Ministro della difesa: Carlo Scognamiglio Pasini.