Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15140 presentata da TERZI SILVESTRO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980126
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: e' stata segnalata allo scrivente l'esistenza di biglietti della lotteria nazionale "La carta della fortuna" in cui risultano evidenti anomalie quali la difficile identificazione dei simboli che compaiono dopo la raschiatura, che servono ad individuare i biglietti vincenti, e la scomparsa di tali raffigurazioni, tali anomalie non possono non suscitare le giuste proteste dei possessori dei biglietti i quali si rivolgono agli uffici competenti del Ministero delle finanze per avere chiarimenti al riguardo; quali siano, se esistono, i criteri per la predeterminazione dei biglietti vincenti; se esista un elenco dei numeri dei biglietti vincenti a prescindere dalla verifica dell'autenticita' del biglietto stesso; in cosa consistano le perizie volte ad accertarne l'autenticita', qualora siano oggetto di contestazione, se il biglietto contestato al termine degli esami peritale sia rinviato il legittimo possessore. (4-15140)
Con il sindacato ispettivo cui si risponde nel rilevare "anomalie di stampa" su alcuni biglietti della lotteria istantanea "La carta della fortuna", ha chiesto di conoscere le procedure e le modalita' di verifica dei biglietti vincenti. Al riguardo, la competente amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato ha preliminarmente rilevato che, nei confronti della lotteria istantanea "La carta della fortuna", non risultano rilevate anomalie attribuibili a difetti di stampa: pertanto e' presumibile che i casi a cui si fa riferimento nell'interrogazione siano relativi ad una eccessiva abrasione dei biglietti da parte degli acquirenti, che si potrebbe verificare, peraltro, in tutte le lotterie ad estrazione istantanea. Cio' posto, per quanto concerne la procedura di svolgimento della predetta lotteria, si osserva che il regolamento delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea emanato con il decreto ministeriale 12 febbraio 1991, n. 183 (pubblicato nella Gazzetta ufficiale 18 giugno 1991, n. 141), ha previsto che, con decreti del Ministro delle finanze, vengano individuati i criteri e le modalita' di effettuazione di ogni lotteria nazionale ad estrazione istantanea (articolo 3). L'avvio delle procedure delle lotterie ad estrazione istantanea avviene con la scelta del gioco e la progettazione dei biglietti che vengono ordinati, per la stampa, all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L'amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato ha precisato, inoltre che la massa premi e' ripartita in sette categorie, ed i premi sono attribuiti in base alla combinazione vincente indicata a fianco di ciascuna categoria rappresentata da lettere e numeri. Tale ripartizione, che varia per ciascuna lotteria, viene definita prima della stampa dei biglietti. L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato provvede a sua volta, a tale stampa inserendo i premi previsti secondo criteri programmati, che conducono all'assoluta casualita' dell'assemblaggio dei biglietti stampati nel numero e nell'entita dei premi previsti per ciascun lotto di 40 milioni, sulla base di input dettati direttamente dal computer. Ogni biglietto e' contraddistinto da una numerazione coperta (virn) nella zona dove appare la scritta "attenzione non grattare qui" e la relativa matrice informatica, con riferimento alla combinazione impressa ed ai numeri distintivi (numero di serie e virn), viene custodita presso l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. All'atto della presentazione di un biglietto ritenuto vincente, lo stesso viene trasmesso al predetto Istituto per la validazione (ai sensi dell'articolo 1 della legge n. 62 del 1990), al fine di verificare l'autenticita' e la non contraffazione, mediante analisi del biglietto e dei grafismi identificativi (Benday e lettere alfabeto) nonche' la natura vincente della combinazione sulla base della corrispondenza tra numero di serie e virn, controllato in relazione alfa matrice informatica. Completate dette operazioni, se l'esito e' positivo l'amministrazione procede al pagamento; in caso contrario trattiene il biglietto agli atti quale prova documentale della perizia eseguita dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ma a disposizione di colui che lo ha presentato (ai sensi della legge n. 241 del 1990). Si rileva, infine, che la lotteria "La carta della fortuna" ha avuto termine con determinazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 25 gennaio 1997. Serie generale. Il Ministro delle finanze: Ottaviano Del Turco.