Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15159 presentata da SANTANDREA DANIELA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980126
Ai Ministri dell'ambiente e dell'interno. - Per sapere - premesso che: rilievi effettuati da stazioni di monitoraggio ambientale sulla qualita' dell'aria nella citta' di Piacenza, indicano che alcuni inquinanti superano i valori fissati per legge; per ovviare a questo problema, il comune di Piacenza in attuazione degli indirizzi del Ministero dell'ambiente, ha adottato un'ordinanza sindacale: con tale atto si vieta dal 1^ gennaio 1998 la circolazione, in gran parte della citta', ai veicoli con emissioni non in regola; per potere accedere all'area posta sotto limitazione di traffico, i residenti nella provincia dovranno esporre sulla loro autovettura un apposito contrassegno denominato "bollino blu"; per ottenere tale contrassegno e' necessario sottoporre la propria vettura ad un test anti inquinamento del costo di ventitremila lire; la circolazione in tutto il centro citta' e' subordinata all'esposizione sul parabrezza di detto contrassegno. L'unica eccezione e' la zona in cui dovra' sorgere a breve un centro commerciale che risulta essere delle cooperative "rosse", nessun altro isolato a strada gode di questo privilegio, nemmeno l'ospedale (che dovrebbe essere oggetto di attenzioni particolari); pur riconoscendole un alto valore, legato al rispetto dell'ambiente, l'ordinanza del sindaco risulta pertanto lesiva nei confronti degli esercizi commerciali tradizionali -: se sia a conoscenza dei motivi per i quali l'amministrazione cittadina di Piacenza abbia dato la descritta applicazione agli indirizzi governativi in materia di inquinamento nei centri urbani, ritenendo meno dannose per l'ambiente le emissioni delle auto di chi si rechera' nel futuro centro commerciale rispetto alle vetture di chi fa spesa nei negozi tradizionali; come giudichi la scelta operata dall'amministrazione comunale di Piacenza che agevola di riflesso solo ed esclusivamente l'accesso al futuro centro commerciale e non agli altri esercizi; se non possa essere ravvisato nel fatto un uso improprio dei poteri della pubblica amministrazione a tutto vantaggio di privati con connotazioni politiche ben note e se cio' non renda necessaria l'attuazione di poteri governativi di controllo sugli organi comunali responsabili. (4-15159)