Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15168 presentata da CE' ALESSANDRO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980127
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il 14 gennaio 1998 all'ospedale torinese Regina Margherita, nasce Gabriele, bimbo anencefalico; la grave malformazione si e' resa evidente gia' dalle prime ecografie, ma i genitori, con accordo unanime, hanno deciso di permettere al loro piccolo di nascere, anche senza alcuna possibilita' di sopravvivenza, nella speranza che il loro gesto possa essere utile, attraverso la donazione di organi del piccolo Gabriele, a salvare altre vite; in base alla normativa vigente perche' sia possibile l'espianto di organi, oltre all'accertamento della morte celebrale, devono essere trascorsi almeno sette giorni dalla nascita; l'espianto, a normativa vigente, e' consentito se coesistono tre precise condizioni: assenza di respiro spontaneo, di coscienza, e di riflessi del tronco cerebrale; alla data del 21 gennaio, momento temporalmente consentito per l'espianto, il piccolo Gabriele, contro ogni previsione, pur senza conoscenza, continua a reagire agli stimoli esterni e respira da solo; da quanto si apprende dagli organi di informazione, e' stato presentato ai giudici torinesi un esposto sul predetto caso con accuse pesantissime: "...Gabriele doveva essere lasciato in pace senza la tortura della ventilazione per tenerlo in vita a tutti costi fino al momento dell'espianto degli organi..." mentre risulterebbe capace di respirare autonomamente -: se non si ritenga opportuno attivare urgentemente i dovuti accertamenti al fine di verificare se tutte le procedure siano state eseguite in prima analisi nel rispetto della dignita' del piccolo Gabriele, se non vi siano gli estremi per evidenziare un accanimento terapeutico finalizzato al solo scopo di non danneggiare i suoi piccoli organi per cui si prevedeva il trapianto. (4-15168)