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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15177 presentata da ARMOSINO MARIA TERESA (FORZA ITALIA) in data 19980127

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: in data 2 dicembre 1996 il Ministro della sanita' Rosy Bindi ha emesso una direttiva ministeriale in cui viene rivalutata la terapia elettro convulsivante (Tec) meglio conosciuta come elettroshock, a seguito dell'analisi ottenuta dal Consiglio superiore della sanita' (nominando un gruppo istruttorio composto da Frattola, D'Ari, Rinaldi, Cassano e Pancheri); successivamente il Ministro ha affidato ad una nuova commissione un riesame piu' approfondito sulla pratica dell'elettroshock affinche' vengano elaborate delle linee guida; la terapia con l'elettroshock e' un intervento estremamente controverso all'interno della comunita' scientifica mondiale; la letteratura scientifica in merito e' redatta quasi unicamente da coloro che praticano e quindi approvano questa terapia. A questo proposito puo' essere citato cio' che lo psichiatra americano Peter Roger Breggin, autore di numerosi testi scientifici sulla terapia dell'elettroshock, ha scritto nel suo libro, L'elettroshock - I guasti al cervello, ovvero che la particolare natura dei danni prodotti da questa tecnica di intervento fa si', inoltre, che i suoi sostenitori possano difenderne l'innocuita' attribuendo i sintomi di disfunzione cerebrale che compaiono dopo l'elettroshock alla stessa malattia mentale che ne ha consigliato il ricorso; la terapia e' oggetto di forti dissensi tra i suoi stessi fautori riguardo tecniche di somministrazione, dosaggi e criteri di efficacia. Infatti vi sono peraltro prove inconfutabili e oggettive che avvengono danni cerebrali anche permanenti, il che e' dimostrato dall'analisi dei risultati della sperimentazione sugli animali, dei referti autoptici, delle ricerche neurologiche ed elettroencefalografiche; il professore emerito in psichiatria Thomas Szasz, fondatore del comitato dei cittadini per i diritti dell'uomo, nel 1971 ha esaminato il resoconto, redatto da Cerletti, del suo primo trattamento elettro convulsivante e lo ha definito un misto di "violenza e frode" dal momento che non solo danneggia i pazienti ai quali viene inflitto, ma corrompe i professionisti che lo adottano e lo difendono. In tutto il mondo decine di migliaia di pazienti subiscono ogni anno gravi danni cerebrali e disfunzioni mentali irreversibili a causa di tale pratica; pareri simili sono stati espressi da diversi psichiatri italiani, tra cui Paolo Crepet, Luigi Cancrini, Enzo Cirese e Vittorio Andreoli; rimane insufficientemente studiata - a decenni dalla sua introduzione - con metodologie scientificamente corrette riguardo l'efficacia a lungo termine; mentre i metodi di vaglio delle terapie farmacologiche sono molto rigorosi, scrupolosi e severi, altrettanto non avviene con la terapia mediante elettroshock; esistono danni documentati alle funzioni cognitive causati da tale tecnica terapeutica; esiste un rischio di mortalita' dovuto al sommarsi del rischio dell'anestesia totale necessaria per somministrare la terapia e del rischio dovuto alle convulsioni cerebrali causate dal passaggio di corrente elettrica attraverso il cervello; esiste una storia documentata di cattivo uso e di abuso; l'estrema incertezza sulla validita' scientifica dell'elettroshock dovrebbe indurre al divieto di utilizzare tale pratica sui bambini, gli anziani e le donne in gravidanza; bisogna poi tener conto della risoluzione Cee n. 1235 relativa alla psichiatria e diritti umani del 12 aprile 1994; delle risoluzioni dell'Onu in merito al tema dei diritti umani in ambito psichiatrico ed in particolare delle risoluzioni nn. 33/53 del 14 dicembre 1978, 45/92 del 14 dicembre 1990, e 2/17 del 22 novembre 1991; della risoluzione n. 1991/46 del 5 marzo 1991 della Commissione dei diritti unami dell'Onu; della risoluzione n. 1991/29 del 31 maggio 1991 del Consiglio economico e sociale dell'Onu -: se sia stato terminato il lavoro della commissione e quando verranno elaborate e rese note le nuove linee guida sulla pratica dell'elettroshock; se non intenda includere nelle linee guida il divieto di elettroshock sui bambini, gli adolescenti, le donne in gravidanza e gli anziani; se infine, in alternativa a cio', non intenda avviare una accurata ed esaustiva indagine conoscitiva a livello nazionale sull'uso dell'elettroshock che tenga conto di tutti gli studi sul settore sia nazionali che esteri cosi' da valutare l'opportunita' o meno di permettere l'uso della pratica dell'elettroshock sul territorio italiano. (4-15177)

 
Cronologia
lunedì 26 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera inizia l'esame del progetto di riforma della Costituzione elaborato dalla Commissione parlamentare per le riforme istituzionali.

martedì 3 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Un aereo militare statunitense del Corpo dei Marines, decollato dalla base aerea di Aviano, spezza le funi del tronco inferiore della funivia del Cermis, in Val di Fiemme. Precipita una cabina; venti persone perdono la vita.