Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01906 presentata da SABATTINI SERGIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980128
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il 6 dicembre 1990 un Aermacchi Mb 326 dell'aeronautica militare partito dall'aeroporto di Villafranca e' entrato in avaria su Ferrara ed e' precipitato sull'Istituto tecnico "Salvemini" di Casalecchio di Reno (Bologna) causando 12 morti fra gli studenti e piu' di 90 feriti; il processo di primo grado si e' concluso il 25 febbraio 1995 con una sentenza di responsabilita' per il pilota e gli ufficiali della base operativa di Verona Villafranca, ritenuti responsabili di disastro aviatorio, incendio ed omicidio colposo; il processo di secondo grado si e' concluso il 22 gennaio 1997 con un totale rovesciamento della sentenza della Corte d'Assise, mandando assolti gli imputati; il 26 gennaio 1998 la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del procuratore generale di Bologna e degli avvocati di parte civile contro la sentenza d'appello, confermandola definitivamente; nel corso di questi anni, i familiari delle vittime, le amministrazioni comunali colpite da quella tragedia, intere comunita', hanno piu' volte posto con forza il tema della sicurezza dei cittadini di fronte ai rischi derivanti da voli di esercitazione militare; in occasione dei tre dibattimenti, anche al di la' del problema delle singole responsabilita', e' emerso con chiarezza come le procedure che informano i voli militari in casi di grave emergenza abbiano come priorita' la salvezza dell'aereo rispetto alla tutela dell'incolumita' dei civili; l'impegno dei familiari delle vittime, di tanti cittadini ed amministratori locali in questi sette anni - comunque consapevoli di non dover confondere il perseguimento della giustizia con la ricerca di capri espiatori - si e' posto lo scopo di fare emergere i gravi problemi esistenti e di correggerne le evidenti distorsioni, affinche' una vicenda simile non accada mai piu'; peraltro, nel corso dei contatti avuti dai rappresentanti dei familiari delle vittime con i rappresentanti del Ministero della difesa, questi ultimi avevano assunto l'impegno di predisporre misure legislative e regolamentari volte alla riduzione dei rischi derivanti dalle esercitazioni militari -: quali siano le misure adottate per garantire la massima trasparenza in merito alla vigilanza sull'operato dell'organizzazione militare, cui non puo' essere accordata, contrariamente alle pretese, alcuna sorta di insindacabilita'; se intenda confermare l'impegno all'assunzione di provvedimenti volti a tutelare maggiormente i diritti dei civili nei confronti di rischi di questo genere, modificando conseguentemente le procedure di comportamento sia in volo che a terra; se, infine, verra' mantenuto fede all'impegno di contribuire immediatamente alla ricostruzione della sede dell'istituto da adibire a "Casa della solidarieta'" (secondo un progetto plaudito, tra gli altri, dal Presidente della Repubblica e dal Presidente del Consiglio) quale segno tangibile di risarcimento morale alla comunita' di Casalecchio di Reno e dell'effettiva volonta' di ricostruire un rapporto positivo fra le forze armate e i cittadini di quella comunita'. (3-01906)