Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03634 presentata da FABRIS MAURO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19980128
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, contiene, tra le altre, le seguenti disposizioni: l'articolo 2, comma 3, afferma il principio della "responsabilita' condivisa"; gli articoli 3 e 4, sottolineano le priorita' della prevenzione della produzione di rifiuti e del recupero degli stessi, in particolare sotto forma di materia prima; l'articolo 18, comma 1, lettere g) ed m), stabilisce a carico dello Stato le competenze relative all'individuazione delle iniziative e delle azioni, anche economiche, per favorire il riciclaggio ed il recupero di materia prima dai rifiuti, nonche' relative all'indicazione dei criteri generali per l'organizzazione e l'attuazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani; l'articolo 23, comma 3, precisa l'obbligo dei comuni di adottare criteri di efficienza, efficacia ed economicita' nell'organizzazione della gestione dei rifiuti urbani, nonche' l'articolo 39, commi 1 e 2, impone, sulle stesse basi, l'organizzazione delle raccolte differenziate dei rifiuti da imballaggio; l'articolo 24, fissa gli obiettivi di raccolta differenziata, prevedendo penalizzazioni economiche per gli ambiti territoriali ottimali che non li raggiungono; l'articolo 36, comma 1, stabilisce che la gestione degli imballaggi e dei corrispondenti rifiuti deve informarsi ai principi di prevenzione, riciclaggio e recupero; l'articolo 36, comma 2, e l'articolo 38, commi 1, 9 e 10, sanciscono la responsabilita' dei produttori e degli utilizzatori degli imballaggi per la loro corretta gestione, ponendo a loro totale carico i costi delle raccolte differenziate e del recupero dei rifiuti da imballaggio, ed escludendo, per tali attivita', qualsiasi onere economico a carico del consumatore; l'articolo 38, comma 2, e l'articolo 41, prevedono la costituzione del Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, affidandogli, tra l'altro, la competenza di definire con le pubbliche amministrazioni le condizioni generali di ritiro, da parte dei produttori, dei rifiuti selezionati provenienti dalle raccolte differenziate, nonche' la ripartizione tra i produttori e gli utilizzatori dei costi della raccolta differenziata, del riciclaggio e del recupero degli imballaggi; l'articolo 41, comma 9, precisa che il Conai subentra nei diritti e negli obblighi dei consorzi obbligatori di cui all'articolo 9-quater della legge n. 475 del 1988, soppressi dallo stesso comma 9; l'articolo 40, prevede l'istituzione di un Consorzio per ciascun tipo di materiale di imballaggio al fine di razionalizzare ed organizzare, tra l'altro, il ritiro dei rifiuti di imballaggi conferiti al servizio pubblico; l'articolo 43, comma 1, che vieta lo smaltimento in discarica degli imballaggi e dei contenitori recuperati; l'articolo 49, comma 10, esclude dal conteggio della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani il costo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio, in quanto esso resta a carico dei produttori e degli utilizzatori; a quasi un anno dall'emanazione del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e a quasi tre mesi dall'istituzione del Conai, non sussiste ancora alcuna disposizione in merito alla gestione dei rifiuti da imballaggio provenienti dalle raccolte differenziate dei rifiuti urbani; dal 1^ novembre 1997 e' venuto meno il contributo di Replastic alla raccolta differenziata dei contenitori per liquidi in plastica, senza che sia stato istituito alcun contributo compensativo; si e' registrata la presa di posizione di numerosi recuperatori di materie prime dai rifiuti, che, in conseguenza della totale incertezza che caratterizza oggi il sistema del recupero, nonche' del venir meno del contributo di Replastic, chiedono consistenti aumenti dei compensi od anche la risoluzione dei contratti in essere; quanto sopra mette ingiustamente in serie difficolta' i comuni piu' impegnati nel sostegno delle raccolte differenziate degli imballaggi, e quindi rispettosi dei principi ispiratori della norma statale, costringendoli, tra l'altro, a trasferire sui cittadini costi consistenti che dovrebbero, invece, essere coperti dal Conai -: quali siano le ragioni del ritardo esistente nell'organizzazione operativa del Conai e dei consorzi di filiera, in particolare per quanto attiene il ritiro dei rifiuti di imballaggio provenienti dalle raccolte differenziate istituite dalle pubbliche amministrazioni, ed il rimborso alle stesse dei costi di raccolta e recupero di tali rifiuti; quali siano le iniziative in corso per sopperire a tale ritardo e rimborsare, anche per i mesi precedenti, i costi sostenuti dalle pubbliche amministrazioni per le raccolte differenziate ed il recupero dei rifiuti di imballaggio. (5-03634)