Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03635 presentata da GARDIOL GIORGIO (MISTO) in data 19980128
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e della sanita'. - Per sapere - premesso che: il direttore dell'Azienda Usl 1 di Massa Carrara, dottor Pietro G. Magnani, ha inviato, il 21 gennaio 1998, una contestazione di addebito, contenente la decisione di licenziamento, al dottor Enrico Liggieri, dirigente medico di II livello dell'unita' operativa di igiene e salute. Le motivazioni addotte non riguardano la valutazione dei risultati conseguiti dal dottor Liggieri nell'ambito della sua attivita' professionale, cosa del resto impossibile, non avendo la Ausl 1, per inadempienza dello stesso direttore generale, attivato i "nuclei di valutazione" previsti dalla normativa. Le motivazioni invece sono riferite a generiche dichiarazioni di critica all'operato della direzione aziendale rilasciate dal dottor Enrico Liggieri ai giornali locali o contenute nella corrispondenza con lo stesso direttore generale. Le critiche del dottor Liggieri riguardano l'inefficienza della Ausl 1 nell'affrontare le problematiche legate ai programmi di prevenzione del rischio e sicurezza dei lavoratori, in particolare di quelli impiegati nelle cave di marmo (quattro morti nel 1997). Queste critiche sono peraltro note alla Commissione lavoro pubblico e privato della Camera dei deputati perche' espresse da alcuni esponenti sindacali nel corso del sopralluogo effettuato il 1^ agosto 1977 a Massa, a seguito del ripetersi degli incidenti mortali nelle cave; il dottor Liggieri e' inoltre il referente nazionale dell'Anao-Assomed per il progetto di valutazione delle condizioni di lavoro e sicurezza nei luoghi di lavoro dei medici ospedalieri, e il 17 gennaio 1998 lo stesso dottor Liggieri aveva comunicato di aver accettato di dirigere il dipartimento "ambiente e sicurezza" della Cisl; la decisione di licenziamento, quattro giorni dopo tale comunicazione, appare percio' inquietante sul piano della tutela costituzionale della liberta' sindacale; il licenziamento del dottor Liggieri e' percio' da ritenersi ingiustificato, in quanto non rientra ne' nelle norme relative al pubblico impiego ne' in quelle contrattuali; semmai al dottor Liggieri dovrebbe essere riconosciuto il diritto costituzionale di manifestazione del proprio pensiero, e come tale il suo comportamento dovrebbe essere tutelato dai responsabili delle aziende preposte a un pubblico servizio -: se i Ministri interrogati intendano svolgere una approfondita indagine per accertare lo svolgimento dei fatti e l'esistenza o meno di ragioni oggettive per il licenziamento del dottor Liggieri; se non ritengano, i Ministri interrogati, di disporre una indagine sulle attivita' messe in atto dalla Ausl 1 per la prevenzione dei rischi di lavoro e per la sicurezza dei lavoratori occupati nel settore delle cave di marmo, e di informare il Parlamento sui risultati ottenuti. (5-03635)