Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00408 presentata da VASCON LUIGINO MARIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980129
La XIII Commissione, tenuto conto che i consorzi di bonifica sono enti pubblici che coordinano interventi pubblici ed attivita' private nel settore delle opere idrauliche e di bonifica, dell'irrigazione e del miglioramento fondiario. I consorzi di bonifica hanno il potere di imporre i tributi, i cui importi devono essere ripartiti tra tutti gli immobili interessati in funzione del beneficio ricavato dalle opere di bonifica e dalla loro gestione e sulla base di criteri fissati su un piano di classifica approvato dalla regione; preso atto che i soggetti interessati al versamento dei tributi sono i proprietari degli immobili. E' quindi importante per il consorzio poter disporre di una base dati catastale aggiornata attraverso la quale poter individuare i proprietari di immobili e le caratteristiche degli immobili stessi; tenuto conto che gli aggiornamenti che interessano la base dati sono classificati nel seguente modo: a) trasferimenti della proprieta' di un immobile; b) inserimento di nuovi immobili comparsi all'interno del comprensorio di bonifica; c) manutenzione dei parametri e/o dati di un immobile o di un soggetto gia' presenti all'interno della base dati; considerato che il reperimento dei trasferimenti di proprieta' e' di primaria importanza, in quanto al pagamento dei tributi in bonifica sono tenuti i proprietari degli immobili e che i modi con i quali pervengono questi trasferimenti di proprieta' sono: a) tramite invio in copia da parte del notaio che ha redatto l'atto di trasferimento, che tale modalita' presenta dei pro e dei contro. I pro sono: non vi e' nessun costo da parte del consorzio; i contro sono: l'invio non e' attuato da tutti i notai; gli atti notarili pervengono sotto forma cartacea; non vi e' certezza che l'atto introdotto rispecchi la situazione sul campo; b) la consegna degli atti notarili da parte degli stessi acquirenti che presenta gli stessi pro e contro della consegna da parte dei notai, aggravati dal fatto che l'acquirente vede nel consorzio l'esempio di un ente pubblico che non funziona; l'acquirente, inoltre, potrebbe non avere nessun interesse ad aggiornare la propria posizione contributiva per non aggravarla; c) la consultazione della situazione esistente nella base degli Uffici tecnici erariali; cio' rappresenta la fonte stessa dei problemi catastali dei consorzi di bonifica: la situazione immobiliare presente nella base dati degli Ute e' infatti difforme alla situazione reale; d) e' la consultazione della situazione presso le Conservatorie registri immobiliare: dal punto di vista tecnico infatti tutti i dati necessari al consorzio sono disponibili presso questi enti, infatti ogni atto redatto dai notai viene qui depositato e deve per legge essere trascritto negli appositi registri in un lasso di tempo molto breve; tenuto conto che l'accesso ai dati depositati alle Conservatorie e' alquanto problematico dal punto di vista burocratico e che i costi di accesso considerevoli hanno finora fortemente limitato l'uso di tale fonte; preso atto che non tutte le Conservatorie sono infatti dotate di elaboratori dati, ma molte sono ancora allo stadio di transizione da registri cartacei a base dati informatici, in particolare quelle della regione Veneto; tenuto conto che da una valutazione fatta presso la Conservatoria di Vicenza risulta che le volture in un anno sono circa ottantamila e, al costo di lire diecimila l'una per diritti di conservatoria, comporterebbero un onere per il consorzio di circa ottocento milioni, ai quali vanno aggiunti i costi di elaborazione dei dati stessi: impegna il Governo: a provvedere all'automatizzazione, tramite computer, delle Conservatorie registri immobiliari in tutto il territorio nazionale, in modo tale da poter distribuire il materiale richiesto dai consorzi di bonifica attraverso dischetto informatico; a provvedere tramite apposita innovativa normativa ad eliminare, o abbattere, i diritti di conservatoria che i consorzi di bonifica devono pagare per ottenere le informazioni richieste; ad intervenire altresi' con una innovativa normativa che permetta agli archivi notarili di poter consegnare i trasferimenti di proprieta' in contemporanea, sia ai consorzi di bonifica e sia alle Conservatorie registri immobiliari. (7-00408)