Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00410 presentata da BANDOLI FULVIA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980130
La VIII Commissione, considerato che l'Unione europea ha in via avanzata di approvazione la direttiva sulla brevettabilita' delle invenzioni biotecnologiche e in tale direttiva si riscontrano i seguenti aspetti: a) si incoraggia l'appropriazione privata per fini di profitto della natura, ivi compresa la natura umana; b) l'esigenza di metodi di coltivazione che inquinino meno e che risparmino di piu' i terreni e' presentata come conseguenza possibile del sistema brevettuale, mentre di fatto molti brevetti riguardano l'adattabilita' dei vegetali a dosi crescenti di sostanze chimiche inquinanti; c) si trascura, tranne che come volonta' non accompagnata da concrete misure, l'impatto che molti brevetti avranno nell'accrescere le differenze tra nord e sud e nel costringere i paesi poveri a usare impropriamente le proprie risorse, aggravando l'inquinamento globale; d) si autorizza per il corpo umano la brevettabilita' di tutto cio' che "la natura e' incapace di compiere per se stessa", che al limite potrebbe significare la produzione di cloni umani; tenuto conto che: la convenzione bioetica europea prevede esplicitamente che "le parti del corpo umano come tali non possono essere oggetto di profitto", il che ne esclude la brevettabilita'; si deve incoraggiare la ricerca nel campo delle biotecnologie; uno stimolo alla ricerca puo' anche consistere nell'introduzione dei brevetti di materiale vivente trasformato con procedimenti industriali; tali trasformazioni debbono essere compatibili con l'equilibrio dei viventi e con la tutela della sicurezza e della salute umana; i brevetti debbono comunque riguardare le invenzioni e non le scoperte di cio' che gia' esiste in natura, impegna il Governo a farsi interprete degli orientamenti espressi in premessa in sede europea, al fine di modificare sostanzialmente tale direttiva. (7-00410)