Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00409 presentata da NARDONE CARMINE (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980130
La XIII Commissione, considerato che: l'agrumicoltura meridionale sta vivendo una crisi senza precedenti dovuta sia a fattori strutturali che a concorrenze internazionali sleali che puo' avere gravi ripercussioni sul piano sociale e su quello della tenuta democratica di ampi territori a destinazione monocolturale; dall'UE e dall'Ocm ortofrutta non emergono elementi sostanziali per dare risposte alle specificita' della coltura agrumicola; gli effetti della crisi sono tali da determinare il crollo dei prezzi alla produzione e delle esportazioni; tale settore risulta fortemente penalizzato nel confronto con sistemi agricoli mediterranei europei ed extra europei che sostengono minori costi di produzione; i regolamenti comunitari penalizzano pesantemente la commercializzazione di prodotto fresco che rappresenta, di fatto, gran parte della realta' produttiva siciliana e delle altre regioni meridionali; impegna il Governo: ad approvare criteri di spesa automatici dei fondi strutturali a sostegno del piano agrumicolo nazionale e regionale per guidare l'innovazione, la ristrutturazione e la riorganizzazione del settore con l'obiettivo di valorizzare il riconoscimento delle qualita' e della tipicita' delle produzioni agrumarie regionali come l'arancia rossa siciliana, prevedendo le integrazioni al reddito per il periodo della riconversione produttiva; a sostenere in sede europea una verifica e revisione radicale delle Ocm ortofrutta che riconosca la specificita' della coltura agrumicola ed esalti il ruolo della commercializzazione del prodotto fresco valutando l'opportunita' di erogare le compensazioni agrumicole direttamente ai produttori; ad avviare conseguentemente la riforma e il decentramento dell'Aima; ad avviare un controllo e una revisione radicale del riconoscimento delle associazioni dei produttori che, eliminati i fenomeni di illegalita' gravi, conferisca legittimita' solo a quelle che scelgono un ruolo volto alla concentrazione della offerta e alla reale commercializzazione; a presentare tempestivamente proposte concrete per cio' che riguarda il contenimento dei costi di produzione (del lavoro, previdenziali, energetici, eccetera) in agricoltura delle regioni periferiche prive di infrastrutture adeguate (cosi' come previsto dall'articolo 55, commi 14 e 15 della legge n. 449 del 1997), mettendo in campo tempestivamente misure a sostegno delle esportazioni delle produzioni di qualita' (credito specializzato e fondi assicurativi), e del trasporto; ad intervenire perche' si pervenga alla stipula di un accordo quadro interprofessionale che assicuri un prezzo minimo equo ai produttori; ad attivare le clausole di salvaguardia degli accordi con paesi extra comunitari per un'immediata sospensione delle agevolazioni alle importazioni e a valutare l'ipotesi di riconoscere lo stato di crisi del settore agrumicolo; a valutare nei futuri accordi internazionali con i paesi extra europei fornitori di materie prime ipotesi di scambi che valorizzino i prodotti agroalimentari nazionali. (7-00409)