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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00890 presentata da NARDINI MARIA CELESTE (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980209

I sottoscritti chiedono d'interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro della difesa, per sapere - premesso che: un velivolo da guerra elettronica del Us Marines Corps Grumman EA-6B Prowler in esercitazione a volo radente nei cieli del Trentino ha tranciato nel pomeriggio del 3 febbraio 1998 la funivia del Cermis, uccidendo venti persone; gia' da tempo gli amministratori locali denunciavano il ripetersi di pericolosi giochi di guerra in prossimita' di impianti sciistici che avevano piu' volte rasentato la tragedia; in particolare, nei primi giorni del maggio 1996 un aereo militare in volo a bassa quota trancio' i cavi dell'alta tensione a Vallarsa, sempre in provincia di Trento, a seguito di tale incidente il consiglio provinciale di Trento adotto' un ordine del giorno col quale si invitava il Governo a vietare il sorvolo delle zone abitate; una lettera in tal senso venne inviata dal presidente della stessa provincia al Ministro della difesa onorevole Andreatta, il quale rispose con generiche assicurazioni; il Prowler avrebbe intenzionalmente cercato di passare al di sotto del cavo della funivia, cosa gravissima perche' denoterebbe un totale disprezzo per la vita delle centinaia di persone che a quell'ora affollavano l'impianto del Cermis; l'incidente fa venire alla mente le mai ufficialmente smentite indiscrezioni apparse piu' volte sulla stampa nazionale relativamente alla pratica da parte di velivoli delle forze armate statunitensi di base in Italia di compiere missioni sul territorio nazionale senza piani di volo o in difformita' dei piani di volo comunicati e senza tener conto delle indicazioni del controllo del traffico aereo civile e militare nazionale; un analogo incidente avvenuto negli anni settanta nelle vicinanze di Palermo, che coinvolse per ironia della sorte lo stesso tipo di velivolo, conferma tale pericolosissima abitudine; il velivolo precipitato allora era infatti del tutto sconosciuto al nostro controllo del traffico aereo; la strage richiama l'urgenza di una rinegoziazione dello status delle basi e delle truppe straniere in Italia. In particolare la base di Aviano, ceduta per accordo segreto nel 1955, attualmente in via di potenziamento in previsione di un ulteriore ampliamento delle sue missioni e responsabilita', sfugge quasi totalmente alle autorita' italiane ed in particolare al controllo parlamentare; le stesse disposizioni Nato in merito alla non perseguibilita' dei militari stranieri da parte della magistratura italiana appaiono anacronistiche ed andrebbero rinegoziate dal Governo italiano con le autorita' degli altri paesi dell'alleanza -: se il piano di volo del velivolo EA-6B Prowler del Us Marines Corps decollato da Aviano sia stato comunicato alle autorita' civili e militari italiane responsabili del controllo del traffico aereo; se il Governo italiano non intenda richiedere alle autorita' degli Stati Uniti di non avvalersi delle clausole sulla non perseguibilita' dei militari Usa in Italia consentendo alla magistratura italiana di indagare sui responsabili della strage; per quale motivo il Ministro della difesa non adotto' alcun provvedimento che vietasse il sorvolo a bassa quota delle zone abitate, nonostante gli allarmi provenienti dagli amministratori locali a seguito di incidenti specifici provocati da aerei militari in volo a bassa quota identici nella dinamica a quello avvenuto in Val di Fiemme; se non ritenga di dover protestare formalmente con le autorita' degli Stati Uniti per l'irresponsabile comportamento dei suoi piloti nella tragedia del Cermis; se non ritenga di dover porre fine alla cessione di basi a forze armate straniere con atti in forma semplificata consentendo finalmente al Parlamento di esercitare le proprie prerogative costituzionali di fatto sospese in questi decenni in merito a basi e truppe militari straniere sul nostro territorio; se non ritenga di doversi costituire, anche davanti alle autorita' giudiziarie statunitensi, come parte civile. (2-00890)





 
Cronologia
domenica 8 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Nasce il partito dei Socialisti democratici italiani (Sdi), dall'unione tra i Socialisti italiani di Enrico Boselli, il Partito socialista di Ugo Intini e il Partito socialista democratico italiano di Gianfranco Schietroma.

sabato 14 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Dopo tre giorni di lavori, si chiudono a Firenze gli Stati generali della sinistra. D'Alema propone che il partito assuma un nuovo simbolo e un nuovo nome: Democratici di sinistra.