Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03659 presentata da OLIVIERI LUIGI (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980209
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: l'interrogante assiste personalmente, riceve da piu' parti segnalazioni e legge sempre con maggior frequenza sulla stampa locale di aerei militari che arrecano grave disturbo alla popolazione trentina; in particolare, gli aerei militari sorvolano sistematicamente a quota impressionantemente bassa i centri abitati, provocando un frastuono tanto lacerante da spaventare piu' volte al giorno le persone. Il fenomeno dei voli radenti da parte dei velivoli a reazione si intensifica ogni anno con puntualita' a cavallo tra primavera ed estate in molteplici zone, tra le quali si segnalano l'alto Garda, le Valli Giudicarie, la Val di Sole e la Val di Non. Gli amministratori locali gia' piu' volte si sono interessati alla questione, ma dai comandi militari si e' sempre risposto che i piani di volo normali rispettano la quota minima di sorvolo degli abitati e che solo raramente vi sono dei casi in cui le esercitazioni richiedono anche passaggi a bassa quota per motivi di sicurezza dell'aereo o per esigenze di missione; dalla stampa l'interrogante apprende che i responsabili del terzo stormo dell'aeroporto di Villafranca avrebbero parlato di possibili "disattenzioni", assicurando pero' che verra' condotto con la massima puntualita' l'accertamento sul volo effettuato il giorno 17 giugno 1997 sopra il centro di Torbole, essi avrebbero altresi' spiegato che le missioni partirebbero da numerose basi aeree, coinvolgendo personale ed aerei non solo italiani -: se non trovi che sia poco serio promettere di interessarsi all'unico episodio formalmente segnalato quando e' invece noto a tutti che si tratta di una abitudine piu' che quotidiana; se non pensi che spesso ai voli forsennati non corrispondano reali esigenze di servizio; se non ritenga di adoperarsi personalmente per impedire in futuro il ripetersi di tal radicato costume, mostrando alla popolazione sani intenti propositivi piuttosto che ipocritamente inquisitori; se non reputi di dare un preciso segnale alla popolazione anche in seguito ad episodi, certamente involontari ma pur sempre terribili, quale la strage di Casalecchio di Reno; se non stimi, quale portatore degli ideali ed attuatore dei programmi dell'Ulivo, di attivarsi per elevare la Difesa, rivolgendosi con vigore e convinzione a nuovi modelli che si occupino di difesa sociale, culturale ed ambientale, essendo quotidiana la necessita' di difendersi dall'emarginazione, dall'ignoranza e dalla devastazione del territorio; se non consideri che, in contrapposizione ai roboanti voli radenti, sia efficace l'espressione "volare alto", nell'accezione di essere ambiziosi, ampliare gli orizzonti, sollevarsi dalla routine e dalla banalita', avere sublimi aspirazioni; se non giudichi che sarebbe incantevole ed affascinante se le istituzioni fossero capaci di insegnare ai giovani a "volare alto". (5-03659)