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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01944 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980210

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale, del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: l'Inpdap (Istituto nazionale per la previdenza dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche), previa delibera assunta nel mese di novembre, senza aver provveduto ad alcuna pubblicizzazione interna, ha proposto al Ministro competente la nomina a dirigente generale di sei dirigenti dell'Istituto; il consiglio di amministrazione dell'Inpdap non ha mai proceduto ad istituire i dovuti servizi di controllo interno, o nuclei di valutazione ai sensi del secondo comma dell'articolo 20 del decreto legislativo n. 29 del 1993, con il compito di verificare la realizzazione degli obiettivi, la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche, l'imparzialita' ed il buon andamento dell'azione amministrativa; l'Istituto non ha potuto pertanto acquisire i parametri di riferimento del controllo; l'Inpdap non si e' avvalso, alternativamente, di consulenti esterni, esperti in tecniche di valutazione e nel controllo di gestione (terzo comma dell'articolo 20 del decreto legislativo n. 29 del 1993), ne' si e' avvalso, sulla base di apposite convenzioni, di uffici gia' istituiti in altre amministrazioni (settimo comma dell'articolo 20 del decreto legislativo n. 29 del 1993); non e' stato possibile, nel rispetto del decreto legislativo n. 29 del 1993, acquisire le relazioni sull'attivita' svolta dai dirigenti nell'anno precedente (primo comma dell'articolo 20 del decreto legislativo n. 29 del 1993); l'articolo 19 del citato decreto legislativo n. 29 del 1993 dispone che per lo stesso conferimento degli incarichi di funzione dirigenziale si tiene contro della natura e delle caratteristiche dei programmi da realizzare, delle attitudini e delle capacita' professionali del singolo dirigente anche in relazione ai risultati conseguiti in precedenza; anche a tale riguardo l'Inpdap non ha proceduto, a far tempo dal decreto legislativo n. 479 del 1994, alla formalizzazione di schede e quaderni di scrutinio per valutazioni dirigenziali oggettive e comparate -: quali siano stati gli effettivi criteri che hanno determinato la proposta di nomina dei sei dirigenti generali che risulta all'interrogante adottata in violazione della vigente normativa; quali parametri siano stati utilizzati per una corretta valutazione della indispensabile riconosciuta competenza e professionalita' cui si riferisce la normativa vigente; come sia stato possibile inserire, tra gli altri, nella proposta trasmessa al Ministro competente, il nominativo di un sindacalista, gia' nominato dirigente a suo tempo in posizione di protratto distacco, costantemente e pluriennalmente impegnato in ruoli sindacali, fruitore, senza soluzione di continuita', di distacco sindacale fino ad un recentissimo rientro nell'istituto finalizzato ad una programmata promozione a dirigente generale; se risulti altresi' che il medesimo dirigente sindacale, privo di quella riconosciuta competenza e professionalita' di cui alla richiamata normativa, ha presentato domanda di pensionamento nel corso stesso delle fasi elaborative della proposta di promozioni; quali provvedimenti si intendano adottare per normalizzare la situazione di mancato rispetto nell'Inpdap di norme legislative di garanzia e controllo; quali interventi si ritenga di predisporre per impedire le ingiustificate e costose promozioni a dirigente generale dei nominativi proposti dal consiglio di amministrazione, in particolar modo la proposta relativa al sindacalista privo di documentato e protratto svolgimento di funzioni dirigenziali nell'istituto ed in presenza di una formalizzata domanda di pensionamento concomitantemente all'attenzione della stessa amministrazione; quali provvedimenti si intendano adottare nei confronti del direttore generale e dell'intero consiglio di amministratore dell'Inpdap per l'uso improprio di denaro pubblico e per il mancato rispetto della normativa a garanzia della realizzazione degli obiettivi, quali la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche, l'imparzialita' ed il buon andamento dell'azione amministrativa. (3-01944)

 
Cronologia
domenica 8 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Nasce il partito dei Socialisti democratici italiani (Sdi), dall'unione tra i Socialisti italiani di Enrico Boselli, il Partito socialista di Ugo Intini e il Partito socialista democratico italiano di Gianfranco Schietroma.

sabato 14 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Dopo tre giorni di lavori, si chiudono a Firenze gli Stati generali della sinistra. D'Alema propone che il partito assuma un nuovo simbolo e un nuovo nome: Democratici di sinistra.