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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01954 presentata da SIMEONE ALBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980211

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: a distanza di circa sette anni dalla fine della guerra del Golfo, l'Iraq continua a pagare il suo pesante, drammatico tributo all'impietoso imperialismo statunitense, accanitosi in maniera oltremodo crudele nei confronti di un popolo che sta inesorabilmente sprofondando in una condizione di sottosviluppo; il permanere dell'embargo nei confronti dell'Iraq perpetua la tragica condizione di una popolazione stremata non soltanto dal crudele isolamento internazionale ma soprattutto dall'alto indice di mortalita' per fame e per malattie che si registra in tutte le fasce di eta'; gia' con l'interrogazione n. 3/01030 del 28 aprile 1997, atto al quale il Governo, nonostante sia stato sollecitato, a tutt'oggi non ha ritenuto di dover fornire risposta, l'interrogante metteva in evidenza come "in base ai dati forniti dalla Fao, in Iraq mancano macchinari agricoli, concimi e sementi; si registrano enormi difficolta' a livello di reperimento dei prodotti alimentari essenziali, tali da determinare gravissime carenze nutrizionali; il potere d'acquisto dei salari e' sensibilmente ridotto; la situazione igienico-sanitaria e' critica e si registra un allarmante incremento delle malattie infettive"; tale situazione e' andata progressivamente incancrenendosi, risultando in tutta la sua drammaticita' agli occhi dei rappresentanti di tutti gli organismi umanitari internazionali e degli stessi osservatori dell'Onu; in un contesto siffatto e nel momento in cui il Governo iracheno ha riconosciuto i confini del Kuwait, annunciando lo smantellamento ed il blocco della produzione di armi chimiche e nucleari, il Presidente degli Stati Uniti, forse anche con l'intento di distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica Usa da scandaletti piu' o meno rosa nei quali e' stato coinvolto negli ultimi mesi, ritorna ad indossare il cappello dello "zio Sam" in versione belligerante e ad assumere l'aria feroce di chi intende punire in modo esemplare i "nipotini" piu' discoli, per colpe che, sinceramente, e' difficile ascrivere al comportamento tenuto dall'Iraq negli ultimi tempi; a differenza di quanto avvenuto in passato, gli intenti di guerra del governo USA non sono condivisi dai partner dell'alleanza; a tutt'oggi non e' ancora dato sapere quale sia in proposito la posizione del Governo italiano -: a quale posizione intenda ispirarsi il Governo italiano rispetto agli atteggiamenti minacciosi assunti dagli Stati Uniti nei confronti dell'Iraq, atteggiamenti tradottisi negli ultimi giorni in dichiarazioni del tipo "siamo pronti ad attaccare l'Iraq"; se il Governo intenda censurare ufficialmente e categoricamente la politica seguita dal Governo statunitense nei confronti dell'Iraq; quali iniziative intenda promuovere al fine di pervenire alla revoca dell'embargo e allo sblocco dei beni iracheni attualmente congelati presso banche estere di paesi aderenti all'Onu, nella misura e con modalita' tali da garantire il soddisfacimento delle primarie esigenze di ordine sanitario e delle necessita' alimentari della popolazione. (3-01954)





 
Cronologia
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    Nasce il partito dei Socialisti democratici italiani (Sdi), dall'unione tra i Socialisti italiani di Enrico Boselli, il Partito socialista di Ugo Intini e il Partito socialista democratico italiano di Gianfranco Schietroma.

sabato 14 febbraio
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