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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00917 presentata da VELTRI CORNELIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980217

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle finanze, per sapere - premesso che: il 31 marzo 1995 veniva assassinato Francesco Marcone, direttore dell'Ufficio del Registro di Foggia. Appariva immediatamente evidente, come le indagini in seguito accerteranno, che l'omicidio di Francesco Marcone era strettamente connesso alla sua attivita' lavorativa. Il 22 marzo 1995, infatti solo otto giorni prima dell'omicidio, Francesco Marcone aveva inviato un esposto della Procura della Repubblica di Foggia contro truffe eseguite da ignoti falsi mediatori che garantivano, dietro pagamento, un rapido disbrigo di pratiche riguardanti lo stesso ufficio; a seguito di questo grave evento delittuoso, si costituiva in Foggia un comitato cittadino con il diretto obiettivo di sollecitare gli organi inquirenti ed il ministero delle finanze a svolgere le attivita' di indagine necessarie alla ricerca della verita' sull'omicidio Marcone; le indagini condotte dalla magistratura locale hanno portato all'individuazione di gravi illeciti determinanti evasione fiscale per circa tre miliardi di lire. Le pratiche relative alle vicende erano state entrambe al vaglio del direttore Marcone, il quale ne aveva disposta la revisione. Tale attivita' si inseriva in quella piu' generale nella quale il direttore, nell'ambito delle sue funzioni istituzionali, gia' da tempo cercava di limitare e controllare l'evasione fiscale ed eventuali illeciti perpetrati a danno dello Stato; gli illeciti individuati dalla magistratura vedevano coinvolti dipendenti del Ministero delle finanze, tra cui il Direttore Regionale delle Entrate dottor Caruso, oltre ad imprenditori e professionisti locali; la materia oggetto d'indagine e' estremamente tecnica ed avrebbe richiesto, fin dalle prime battute, la disposizione, da parte del ministero delle finanze, di una seria indagine amministrativa, condotta da personale esperto ed estraneo alla vicenda, dotato della necessaria obiettivita'. Tale necessita', segnalata anche dal direttore regionale delle entrate per la Puglia allora in carica, sebbene ormai a distanza di un anno dall'omicidio, e' stata ribadita in piu' occasioni dal Comitato Marcone; l'unico atto avente le sembianze di indagine amministrativa e' firmato dallo stesso direttore regionale dottor Caruso, il quale avrebbe dovuto astenersi da tale attivita' per evidenti motivi di incompatibilita'; infatti, sebbene il Tribunale delle liberta' di Bari avesse annullato per meri motivi formali il provvedimento cautelare disposto nei confronti del dottor Caruso, le indagini sulla sua persona e sul suo eventuale coinvolgimento nello stesso omicidio, proseguivano; a tutt'oggi non si hanno notizie di indagini amministrative condotte nella direzione della ricerca della verita' sull'omicidio Marcone. Risulta dalla documentazione ufficiale che ad una richiesta di una inchiesta amministrativa rivolta al Ministero delle finanze il 29 luglio 1996, il coordinatore ispettore generale dottor Tullio Proia, abbia risposto in data 26 novembre 1996, a parere dell'ufficio del coordinamento legislativo del Ministero, che "ragioni di economicita' dell'azione amministrativa" inducevano ad attendere l'esito delle attivita' della magistratura ordinaria; il comitato Marcone ha incontrato a suo tempo il Ministro delle finanze Fantozzi che aveva assicurato l'impegno a seguire il caso con attenzione; ad una interrogazione presentata dall'onorevole Alberto Simeone il 10 luglio 1996 e' stata data dal Governo una risposta piuttosto evasiva; una interrogazione dell'onorevole Nichi Vendola del giugno 1997 al Ministro delle finanze non ha ancora ricevuto risposta; un'inchiesta amministrativa condotta da funzionari competenti avrebbe potuto fornire notizie essenziali sui fatti e sull'ambiente di lavoro dell'Ufficio del Registro di Foggia e avrebbe potuto fornire un contributo importante alla magistratura per l'accertamento della verita' -: quali iniziative siano state assunte nei quasi tre anni trascorsi dalla data dell'omicidio per accertare i fatti e individuare eventuali responsabilita' negli uffici finanziari di Foggia e di Bari; se non ritenga grave la motivazione fornita dall'ispettore generale dottor Proia del rifiuto di promuovere un'inchiesta amministrativa, di ragioni di "economicita' dell'azione amministrativa"; se non ritenga di accertare chi abbia assunto all'interno dell'ufficio del coordinamento legislativo del ministero delle finanze una cosi' grave decisione, e quali provvedimenti intenda eventualmente assumere nei confronti dei responsabili; quali iniziative intenda promuovere tempestivamente per porre rimedio in qualche modo alla incuria e alla disattenzione con le quali il ministero delle finanze ha trattato il caso Marcone e per avviare una fattiva collaborazione con magistratura di Foggia. (2-00917)





 
Cronologia
lunedì 16 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Nasce l'Unione democratica della Repubblica (Udr), il nuovo partito dell'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Entrano a farne parte Mastella che lascia il Ccd, Buttiglione, e altri parlamentari che fuoriescono dal Polo.

mercoledì 18 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Il ministero delle Comunicazioni concede licenze per la telefonia fissa a Infostrada e Wind. Termina il monopolio di Telecom Italia.