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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01979 presentata da OLIVIERI LUIGI (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980217

Ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia e della difesa. - Per sapere - premesso che: in data odierna la stampa locale trentina riporta la notizia dell'intervento dei carabinieri alla barriera di Vipiteno con la decisione di sequestrare otto quintali di cocaina partiti da Livorno e diretti in Olanda. Questo intervento pare abbia vanificato una delle operazioni antidroga piu' rilevanti a livello europeo anche perche' l'inchiesta avrebbe dovuto permettere l'identificazione e la cattura di grossi trafficanti di droga pesante; ad accusare i carabinieri risulta che vi sia un decreto di ritardato sequestro firmato dal sostituto procuratore Margherita Cassano della Dia presso la Procura della Repubblica di Firenze; la stampa locale afferma che tutto era stato predisposto nei minimi particolari con un coordinamento a livello internazionale. Alla frontiera di Vipiteno era tutto pronto per il passaggio delle consegne ai responsabili della gendarmeria austriaca che avrebbero dovuto prendere in consegna il Tir carico di cocaina e seguirlo fino al confine di Kiefersfelden ove sarebbe stato sottoposto poi al controllo della kriminalpolizei tedesca; al Brennero e' pero' giunta la notizia del bliz dei carabinieri operato al casello di Vipiteno ignorando il decreto di ritardato sequestro ai sensi del comma 3 dell'articolo 98 della legge speciale sugli stupefacenti. Tale norma prevede che l'autorita' giudiziaria puo', con decreto motivato, ritardare l'emissione o disporre che sia ritardata l'esecuzione di provvedimenti di cattura, arresto o sequestro quando questo sia necessario per acquisire rilevanti provvedimenti probatori o per l'individuazione o la cattura dei responsabili; questo articolo prevede inoltre espressamente forme di collaborazione stretta tra le forze di polizia a livello internazionale e specifica che l'autorita' giudiziaria impartisce alla polizia giudiziaria le disposizioni di massima per il controllo degli sviluppi dell'attivita' criminosa comunicando provvedimenti all'autorita' competente per il luogo in cui l'operazione deve concludersi oppure sul luogo attraverso il quale si prevede sia effettuato il transito in uscita dal territorio statale. Sono infatti stati coinvolti, in ottemperanza del succitato articolo, i carabinieri altoatesini con compiti di polizia giudiziaria e la procura della Repubblica di Bolzano; se quanto riportato dalla stampa locale e riassunto in premessa corrisponda a verita'; se corrisponda al vero che vi e' stato un decreto di ritardato sequestro firmato dal sostituto procuratore Margherita Cassano della Dia presso la procura della Repubblica di Firenze; se i carabinieri fossero a conoscenza di questo decreto ed erano al corrente della vasta operazione organizzata pare nei minimi particolari con la collaborazione di forze di polizia a livello europeo; per quale motivo, pur essendo stato tutto predisposto nei minimi particolari con un coordinamento a livello internazionale (con la gendarmeria austriaca e la kriminalpolizei tedesca) alla frontiera di Vipiteno i carabinieri abbiano ignorato l'ordine dell'autorita' giudiziaria teso a ritardare l'esecuzione del sequestro per ottenere l'individuazione e la cattura dei responsabili; quale sia stata la motivazione del comportamento dei carabinieri che, a quanto pare, ha vanificato un'operazione antidroga rilevante a livello europeo; se non reputino che tale comportamento, se confermato, sia da censurare poiche' l'inchiesta avrebbe dovuto permettere l'identificazione e la cattura di importanti trafficanti di droga pesante; quali provvedimenti intendano adottare nel caso si accertasse che esso si sia realmente verificato; chi sia il responsabile della decisione di ignorare questa importante forma di collaborazione stretta tra le forze di polizia a livello internazionale e non sono state seguite le norme che l'autorita' giudiziaria ha impartito alla polizia giudiziaria competente per il luogo attraverso il quale e' effettuato il transito in uscita del territorio statale; se corrisponda al vero che siano stati coinvolti ed informati, in ottemperanza del succitato articolo, i carabinieri altoatesini con compiti di polizia giudiziaria e la procura della Repubblica di Bolzano; se non reputino che sia di fondamentale importanza, oltre alla stretta collaborazione internazionale, la precisa e minuziosa esecuzione delle operazioni e degli ordini impartiti dall'autorita' giudiziaria tesi ad individuare e catturare i responsabili di traffici di stupefacenti e che quindi nulla vada lasciato al caso; se non ritengano che sia gravissimo ed ingiustificato un "blocco casuale" del Tir carico di cocaina e che altrettanto grottesco sia che per una operazione di questa portata si siano verificati degli errori di "mancata informazione" o di "mancato contatto" tra le autorita' competenti; se non credano che vi sia un sospetto di ricercato protagonismo da parte di ufficiali e che l'incidente possa far pensare ad una manovra tesa a provocare un caso politico sull'esclusione dell'arma dei carabinieri dai coordinamenti internazionali dell'Interpol. (3-01979)

 
Cronologia
lunedì 16 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Nasce l'Unione democratica della Repubblica (Udr), il nuovo partito dell'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Entrano a farne parte Mastella che lascia il Ccd, Buttiglione, e altri parlamentari che fuoriescono dal Polo.

mercoledì 18 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Il ministero delle Comunicazioni concede licenze per la telefonia fissa a Infostrada e Wind. Termina il monopolio di Telecom Italia.