Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01980 presentata da CREMA GIOVANNI (MISTO) in data 19980217
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: la mediazione del segretario generale dell'Onu, nella recente grave crisi del Golfo, sembra aprire uno spiraglio in quello che fin'ora si prospettava come l'inevitabile epilogo, ossia l'intervento armato degli Stati Uniti in Iraq; l'appoggio alla mediazione fornito da diversi Paesi, tra i quali Francia, Russia, Cina, nonche' il nostro, mostra quali siano le speranze affinche' a livello diplomatico sia tentato tutto il possibile per scongiurare qualsiasi intervento che esuli da quest'ambito; per contro, sul fronte iracheno, la disponibilita' alle ispezioni non puo' tradursi in un parziale e propagandistico giro turistico, ma nella piu' piena collaborazione; la scorsa settimana, in occasione del question time presentato da alcuni colleghi, alla richiesta se il Governo non ritenesse da subito di dover dichiarare l'indisponibilita' all'utilizzo delle basi Usa e Nato situate sul territorio italiano, il Ministro degli esteri Dini rispondeva che "una dichiarazione di questo tipo rischierebbe di produrre l'effetto contrario rispetto a quello auspicato, privando l'azione diplomatica di credibilita' e creando l'erronea convinzione che l'obiettivo di soluzione negoziale giusta della crisi possa essere raggiunto senza il necessario ricorso a flessibilita', ma anche a fermezza" -: quali siano i capisaldi della politica estera del nostro Paese su questa vicenda, anche alla luce di ripetute affermazioni di esponenti della maggioranza, che in assenza di una completa indisponibilita' della concessione delle basi militari italiane per un attacco nei confronti dell'Iraq, giungono a mettere in dubbio la loro fiducia al Governo. (3-01980)