Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03792 presentata da BARRAL MARIO LUCIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980218
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri della pubblica istruzione, dell'universita' e della ricerca scientifica, della difesa e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: l'Asi (agenzia spaziale italiana ) e' una societa' di diritto sottoposta alla vigilanza del Murst, istituita con la legge n. 186 del 1988; gli atti compiuti dall'Asi per l'attuazione dei suoi compiti sono disciplinati dalle norme di diritto privato; l'Asi e' succeduta al Cnr nella gestione del piano spaziale nazionale; il compito principale dell'Asi, oltre alla predisposizione ed alla attuazione del piano spaziale nazionale, e' quello di assicurare alle aziende aerospaziali nazionali l'acquisizione di commesse adeguate alle contribuzioni versate dall'Italia all'Fsa (agenzia spaziale europea) e alla Nasa; il piano spaziale nazionale, scaduto ormai da anni perche' giudicato inadeguato dalla commissione dei 5 saggi nominata dal Ministro, per gli anni 1998-2002 non e' ancora stato presentato al Parlamento; detto piano, per legge, deve riservare il 15 per cento degli stanziamenti ad attivita' di ricerca scientifica fondamentale; entro il 30 aprile di ogni anno l'Asi deve presentare la relazione annuale sulle attivita' svolte, l'indicazione del fabbisogno finanziario per l'anno in corso e il bilancio dell'anno trascorso; l'Asi e' governata da un presidente, un consiglio di amministrazione di 8 membri, un collegio sindacale di 5 membri, un direttore generale, un comitato scientifico di 12 membri e da un comitato tecnologico di 12 membri, oltre la struttura di dirigenti e quadri; a detta dei rappresentanti sindacali, sotto la gestione del nuovo presidente, professor De Julio, ex parlamentare del PDS e professore dell'Universita' della Calabria, l'Asi e' divenuta uno sportello bancario ed un centro di collocamento per lucrose consulenze -: quanto costi in emolumenti, gettoni di presenza, trasferte, eccetera la struttura di vertice dell'Asi composta da 39 persone; se risponda al vero che al direttore generale, ingegnere Schere, reclutato in Finmeccanica, e' stato riconosciuto uno stipendio esageratamente maggiore di quello previsto per quella posizione in analoghe strutture degli enti di ricerca; quando sia previsto che sara' sottoposto al Parlamento il piano di risanamento dei conti dell'Asi, che ha accumulato debiti (avendo speso piu' di quanto ricevuto dallo Stato) per piu' di 2.000 miliardi, il piano spaziale nazionale, e il budget 1998; a quanto ammontino gli stanziamenti erogati nel 1996 e nel 1997 a fronte di convenzioni stipulate con soggetti incaricati di svolgere ricerche scientifiche fondamentali, chi sono i soggetti, che titoli portano i temi di ricerca, a quanto ammonta il finanziamento erogato per ciascuna ricerca, e se la somma di tali finanziamenti e' stata pari al 15 per cento del finanziamento che l'Asi ha ricevuto dallo Stato, come previsto dalla legge n. 186 del 1988; se risponda al vero che membri del comitato scientifico ed il titolare dell'area scientifica dell'Asi, professor Bignami, intitolati a selezionare per conto dell'Asi i programmi di ricerca scientifica da finanziare, siano stati destinatari di tali finanziamenti; con quali criteri siano avvenute le selezioni dei responsabili delle aree tecnica, strategica e scientifica, in quali date siano avvenute, quali punteggi abbiano ottenuto i candidati, visto che uno dei vincitori si e' insediato 3 mesi prima della selezione; quanti siano stati i contratti di consulenza stipulati ad personam dal presidente professor De Julio, nel 1996 e nel 1997, quale l'oggetto di ciascuna consulenza, quale il costo, chi siano stati i professionisti incaricati; con quali motivazioni sia stato designato dal Ministro della difesa nel consiglio di amministrazione dell'Asi l'ammiraglio Capra e quali siano le esperienze professionali del suo curriculum che lo hanno fatto scegliere; se visto lo spreco di denaro pubblico, lo sfascio gestionale e i debiti accumulati da questo ente, non si ritenga opportuno, per gestire il dare ed avere tra i contributi italiani alle agenzie spaziali e i ritorni di commesse alle nostre aziende aerospaziali, unica vera funzione dell'Asi, costituire un ufficio interministeriale di pochissimi addetti, e sciogliere questo inutile carrozzone. (5-03792)