Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01984 presentata da RIZZA ANTONIETTA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980218
Ai Ministri dell'interno, della difesa e per la solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: la stampa riporta in questi giorni la drammatica aggressione subi'ta da Franca Rame; il 17 febbraio 1998, il Nobel Dario Fo ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica per chiedere giustizia, a distanza di tanti anni, per sua moglie Franca Rame; le notizie di stampa riferiscono che alcuni alti ufficiali dei carabinieri, appartenenti alla divisione Pastrengo, sarebbero i mandanti del rapimento, delle sevizie e dello stupro subi'to da Franca Rame; da una testimonianza del generale Bozzo, allora ufficiale della divisione Pastrengo, si evince che alla notizia dell'avvenuta aggressione il suo superiore generale Palumbo abbia esultato e festeggiato; si paventa la possibilita', denunciata dal generale Bozzo, che l'origine di un ordine tanto infame provenisse da livelli ancora piu' alti; sarebbe opportuno anche verificare l'eventuale coinvolgimento oltre che dei vertici della divisione Pastrengo, anche degli allora Ministri dell'interno e della difesa Rumor e Tanassi -: se non ritengano opportuno riferire in Parlamento sull'intera vicenda, allo scopo di giungere alla conoscenza di un passato che alle stragi impunite, agli attentati, alle bombe sui treni e agli aerei esplosi in volo, oggi unisce addirittura un oltraggio cosi' crudele nei confronti di una donna colpita per le sue idee, per la sua attivita' politica, per la sua attivita' artistica; se non si ritenga opportuno vigilare affinche' giustizia sia fatta e, dopo la gravissima vicenda non ancora conclusa delle sevizie e degli stupri che sarebbero stati attuati dai nostri militari in Somalia, se non sia urgente ed indifferibile provvedere affinche' nella formazione degli ufficiali e dei sottufficiali del nostro esercito, sia introdotta una cultura tesa a stigmatizzare e colpire severamente comportamenti offensivi e lesivi della vita e della dignita' di qualsiasi donna, anche in funzione di evitare che ordini ed azioni quali quelli subi'ti da Franca Rame possano perpetuarsi in futuro. (3-01984)