Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01988 presentata da GNAGA SIMONE ENRICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980218
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 16 febbraio 1998 a San Giorgio di Prato venivano iniziati i lavori da parte del comune di Prato al fine di costruire un'area attrezzata da adibire a campo nomadi; tale iniziativa suscitava la totale disapprovazione della locale popolazione la quale si riuniva dando inizio cosi' ad un comitato spontaneo, con il quale veniva chiesta la sospensione dei lavori fino a quando il comune non avesse dato risposte chiare in merito all'effettivo utilizzo di tale area e in quale misura essa sarebbe stata popolata da nomadi; non avendo avuto risposta, i membri di tale comitato davano vita ad una pacifica manifestazione ai bordi della strada di accesso al cantiere; intorno alle ore 12,30, del 17 febbraio 1998, all'arrivo di alcuni automezzi della ditta appaltatrice, le forze dell'ordine prelevavano con la forza alcune donne tra le quali qualcuna in avanzata eta', e spintonandole ne facevano cadere alcune, una delle quali riportava ferite; successivamente nella notte, intorno alle ore 24,00/00,30 alcuni ragazzi facenti parte del comitato venivano fermati a ridosso della strada costeggiante il cantiere e costretti a scendere sotto la minaccia delle armi da alcuni agenti di polizia in divisa i quali, oltre ad intimare di scendere, avrebbero minacciato l'uso delle armi nel caso che avessero proseguito nella loro "protesta"; ulteriori incidenti sono avvenuti nella giornata odierna fra la popolazione e le stesse forze di polizia che sembrano voler garantire l'ordine pubblico con mezzi decisamente repressivi -: se tutto cio' corrisponda alla realta' dei fatti, cosi' come descritta persino dalla stampa locale, soprattutto per quanto riguarda l'atteggiamento assolutamente prevaricatore delle forze dell'ordine nei confronti della popolazione locale che, legittimamente, puo' manifestare la propria contrarieta' a determinati provvedimenti delle istituzioni locali con mezzi democratici adeguati. (3-01988)