Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00241 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 19980218
La Camera, premesso che: lo schema di decreto legislativo contenente modificazioni al decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, si presta a talune censure di ordine costituzionale non ultimo la violazione dell'articolo 97 della Costituzione operato dalla delegificazione dell'organizzazione dei pubblici uffici; tutti i poteri gestionali sono di competenza della dirigenza e, nelle amministrazioni il cui ordinamento prevede la figura del Segretario generale o altra figura analoga le competenze gestionali spettano a tale soggetto (articolo 13, comma 5), il quale e' scelto tra i dirigenti della prima fascia e nell'ambito del 5 per cento del numero totale dei dirigenti, piu' o meno una trentina di posti; cosi' facendo si limita l'azione dei dirigenti che possono agire solo se delegati, in spregio a quanto previsto dalla legge delega n. 59 del 1997; la Presidenza del Consiglio e' esclusa dal riparto delle competenze (articolo 16, comma 11) il che sottende la stabilizzazione dei magistrati amministrativi in funzione di gestione; i responsabili della gestione della cosa pubblica sono scelti all'inizio della legislatura ed in base alle risultanze delle elezioni politiche generali con grave danno inferto al principio della imparzialita' della pubblica amministrazione (articoli 4, comma 1, 16, comma 8); cio' determina una concentrazione di potere pubblico in mano a pochi soggetti, l'attribuzione di competenze al solo Segretario generale o similare figura e la sola possibilita' di delega alla dirigenza viola non solo l'autonomia della dirigenza ma pone la norma fuori dalla delega; impegna il Governo: a rivedere lo schema di decreto legislativo sia in ordine al problema dell'introduzione della delegificazione in ambito organizzativo, sia in ordine al ripristino del principio di imparzialita'; a rientrare nei limiti della delega conferita dalla legge n. 59, in particolare a non minare il principio, stabilito nel decreto legislativo n. 29 del 1993, della netta separazione tra attivita' politica e gestione amministrativa e della attribuzione di competenze alla dirigenza; ad istituire, in subordine, quantomeno un'autorita' di garanzia autonoma dal potere politico per poter salvaguardare l'imparzialita' della pubblica amministrazione. (1-00241)