Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03808 presentata da SCANTAMBURLO DINO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980219
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei ministri il 13 febbraio 1998, in applicazione della legge 16 luglio 1997, n. 254, stabilisce le sedi delle nuove sezioni distaccate di tribunale, sulla base dei criteri oggettivi e omogenei che tengono conto dell'estensione del territorio e del numero di abitanti, della difficolta' di collegamenti, dell'indice di contenzioso civile e penale; il comune di Camposampiero (Padova), sede di pretura, non rientra ad oggi tra le sedi indicate per l'attribuzione di sezioni distaccate di Tribunale, pur essendo il territorio di giurisdizione costituito da quasi 80.000 abitanti, distribuiti in ben 11 comuni, da una massa di attivita' economico- produttive e sociali di intensita' altissima con conseguenze collaterali e da una viabilita' e mobilita' estremamente carenti e pericolose, come e' ben noto a chi guardi a quel territorio in modo oggettivo; l'eventuale aggregazione a Camposampiero dei comuni di Vigonza, Cadoneghe e Vigodarzere, gia' ivi confluenti per i servizi sanitari, scolastici, sociali associati, porterebbe il territorio di giurisdizione a 120.000 abitanti, contribuendo cosi' a sgravare il pesante carico complessivo che pesera' sul Tribunale di Padova; la Commissione Giustizia della Camera, con pronunciamento del 29 gennaio 1998, ha invitato il Governo a inserire Camposampiero tra le sedi meritevoli di sezione distaccata -: se non ritenga indispensabile e urgente promuovere l'attuale pretura circondariale di Camposampiero a sezione distaccata del tribunale di Padova; in base a quali criteri "oggettivi ed omogenei" siano state invece istituite sedi di tribunale presso qualche territorio ben piu' ridotto in estensione e popolazione (anche di circa 30.000 abitanti), situato in altre aree geografiche, creando disparita' che non sono assolutamente sostenute da spiegazioni convincenti; se non ritenga di "recuperare" tutte quelle sedi che una delle due Camere ha, con voto, indicato meritevoli di attenzione. (5-03808)