Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01996 presentata da ARACU SABATINO (FORZA ITALIA) in data 19980220
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'Istituto di vigilanza citta' di Pescara-Metronotte srl e altri, con distinti ricorsi al Tribunale amministrativo regionale per l'Abruzzo - l'Aquila, impugnarono il decreto interministeriale 5 agosto 1994, con il quale le regioni Abruzzo e Molise sono state escluse, a decorrere dal 1^ dicembre 1994, dei benefici derivanti dagli sgravi contributivi previsti per le regioni del Mezzogiorno, stabilendosi uno sgravio nella misura del 12 per cento per i periodi di paga dal 1^ luglio 1994 al 30 novembre 1994; il tribunale adito, riuniti i ricorsi, con sentenza n. 81 del 23 febbraio 1995 respingeva le eccezioni di inammissibilita' articolate dalle amministrazioni resistenti e li accoglieva, annullando conseguentemente il citato decreto interministeriale; avverso tale sentenza, le amministrazioni interessate, e cioe' la Presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero del tesoro, il ministero del bilancio e il ministero del lavoro e della previdenza sociale, hanno proposto appello, chiedendone l'integrale riforma; il Consiglio di Stato, con decisione n. 133 del 21 giugno 1996, depositata il 15 ottobre 1996, in sede giurisdizionale (sez. VI), definitivamente pronunciando sul ricorso in parola, lo ha respinto, dichiarando illegittimo per difetto di motivazione il citato decreto interministeriale 5 agosto 1994; la decisione del Consiglio di Stato non comporta pero' per le aziende ricorrenti interessate l'attesa applicazione dei benefici, in quanto la normativa introdotta nel decreto annullato riguarda espressamente altre regioni, omettendo di comprendere tra queste la regione Abruzzo; si rende, pertanto, necessaria un'azione del Governo coerente con le aspettative scaturenti dalla decisione del supremo giudice amministrativo -: quali provvedimenti abbia assunto o intenda assumere per venire incontro alle aspettative delle aziende abruzzesi di poter beneficiare, come avvenuto per le altre aziende del Meridione, della concessione degli sgravi fiscali per l'Abruzzo anche dopo il 30 novembre 1994 e fino a tutto il 30 novembre 1996, atteso che per la Regione Abruzzo gli interventi previsti per l'obiettivo 1 a favore di zone disagiate saranno eliminati dalla Commissione europea solo al 31 dicembre 1996. (3-01996)