Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01998 presentata da DE CESARIS WALTER (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980220
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: con atto costitutivo del dottor Francesco Salerno, notaio in Roma, repertorio n. 53680, raccolta n. 4394, in data 11 dicembre 1980 si costituiva la cooperativa "Casa Nostra 81" societa' a responsabilita' limitata; al fine del raggiungimento dello scopo sociale sono stati realizzati, mediante stipula di contratti di appalto, due complessi immobiliari siti in Roma, in zona Casal Palocco e Lucchina; mentre per la zona di Casal Palocco gli interventi sono stati ultimati ed effettuati i rogiti, per gli immobili di Lucchina ancora non si e' raggiunto tale obiettivo; nel corso del 1996 i soci hanno iniziato ad avere dubbi in merito alla situazione economica della cooperativa ed e' sorto il dubbio ad alcuni soci che non fossero state pagate alcune rate del mutuo alla Bnl; durante una assemblea svoltasi in data 19 dicembre 1996 si apprendeva dall'allora vice presidente, signor Claudio Maltempi, di un debito di sei miliardi di lire nei confronti della Bnl; il collegio sindacale non dava spiegazioni e i soci chiedevano di verificare i libri sociali rinviando al 16 gennaio 1997 ulteriori decisioni; il 16 gennaio 1997 veniva avviata dall'assemblea dei soci azione di responsabilita' nei confronti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale e venivano nominati i nuovi organi di amministrazione; a tutt'oggi, nonostante esposti e denunce e la decisione giudiziaria di sequestro e obbligo per l'ex presidente del consiglio di amministrazione di consegnare i libri contabili, non e' stato possibile ottenerli; per quanto riguarda la situazione mutui, il debito ad oggi accertato e' pari a oltre 21 miliardi di lire con la Bnl, cui vanno aggiunti debiti con fornitori mai onorati dall'ex presidente della cooperativa; l'attuale consiglio di amministrazione, ravvisando irregolarita' di gestione da parte della precedente amministrazione, ha presentato atto di citazione in giudizio al tribunale civile di Roma. Tale atto di citazione e' stato depositato presso la sezione II tribunale civile di Roma n. 24332, 1997 e la prima udienza e' stata fissata per il 12 novembre 1997; risulta che l'attuale consiglio di amministrazione ha sporto denuncia-querela nei confronti del signor Guglielmo Limarzi, con protocollo n. 3441/1, il 15 aprile 1997; a tutt'oggi il costo degli alloggi, che doveva essere di centodiciotto milioni di lire, e' arrivato complessivamente a trecento milioni di lire; la maggioranza dei soci sono dipendenti di enti pubblici, piccoli artigiani, pensionati: risulta necessario giungere ad una trattativa con la Bnl ed i fornitori per evitare il fallimento -: quali azioni intenda intraprendere affinche' si possa permettere il raggiungimento di accordi con la Banca nazionale del lavoro e i fornitori al fine di evitare che enormi sacrifici dei soci al fine di vedere realizzato il diritto ad un alloggio vengano vanificati, in particolare tenendo conto della disponibilita' dell'istituto bancario per giungere ad un accordo che pero' ha bisogno di tradursi in fatti concreti. (3-01998)