Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01997 presentata da TARADASH MARCO (FORZA ITALIA) in data 19980220
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: lo stanziamento di 3500 miliardi per la preparazione del grande Giubileo del 2000 era stato concesso, per oltre il 70 per cento, ai fini di sostenere la mobilita' pubblica su ferro della capitale (linea C della metropolitana, ammodernamento linee A e B, razionalizzazione nodo di Termini, tranvia Termini-San Pietro, tranvia Aurelia-San Pietro, Archeotram, nuove stazioni Tiburtina e Ostiense) con infrastrutture atte non solo a consentire un ordinato svolgimento del Giubileo ma anche a trasformare la capitale in una metropoli piu' moderna ed efficiente: tali opere sono state formalmente decretate irrealizzabili dal comune di Roma; l'unica opera in vista del grande evento e' il parcheggio-centro commerciale sito al Gianicolo in territorio Vaticano, realizzato e gestito dall'organizzazione "Propaganda Fide" con un contributo diretto dello Stato italiano di almeno 52 miliardi di lire (40 miliardi per il complesso e 12 miliardi per le rampe di accesso) ai quali si aggiungono circa 100 miliardi per opere indispensabili al suo funzionamento (raddoppio galleria Principe Amedeo e sottopassino di accesso), opere che secondo il Consiglio superiore dei lavori pubblici (assemblea del 21 febbraio 1997) sono destinate a "determinare un incremento del volume del traffico privato con possibili ripercussioni negative sul centro storico di Roma", in cambio di un beneficio ed esclusivo vantaggio dei gestori tanto per le tariffe relative al parcheggio quanto per l'annesso centro commerciale duty-free di 4500 metri quadri, comprensivo di ufficio cambio-valute; il commissario straordinario di governo al Giubileo, il sindaco di Roma Francesco Rutelli, ha dichiarato che con gli stanziamenti non spesi per la mobilita' pubblica si finanzieranno interventi di normale amministrazione quali sostegno alle iniziative culturali, rifacimento della segnaletica stradale, servizi igienici pubblici, nonche' interventi di sostegno alle spese di condomini privati (antenne tv centralizzate, tinteggiatura facciate dei palazzi) -: quali siano le ragioni e le responsabilita' del fallimento dell'obiettivo primario dello stanziamento, ovvero della mancata realizzazione di tutte le opere per la mobilita'; quali criteri determinino il dirottamento di denaro pubblico verso finalita' di ordinaria amministrazione e a sostegno di privati; quali ragioni urbanistiche, economiche e sociali hanno di fatto consentito di vincolare Roma per il prossimo decennio e a maggior ragione in occasione del Giubileo - in controtendenza rispetto a tutte le principali metropoli -, all'assalto del traffico su gomma (Agenzia per il Giubileo: 14 milioni di italiani arriveranno per il 41 per cento su auto propria e per il 26 per cento con pullman turistici"); quale coerenza vi sia fra i grandi sacrifici richiesti per l'ingresso del Paese nell'Unione europea e l'adozione di modelli urbanistici e di celebrazione di grandi eventi estranei alla realta' continentale e causa probabile di ulteriore degrado urbano della capitale. (3-01997)