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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01999 presentata da MERLO GIORGIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980220

Al Ministro per le politiche agricole. - Per sapere - premesso che: la frutta in guscio riveste un carattere strategico all'interno del comparto ortofrutticolo per due ordini di motivi: rappresenta una valida fonte di reddito nelle zone tradizionalmente vocate a questa coltura e la sua coltivazione e' un valido baluardo idrogeologico per la difesa del suolo; la normativa comunitaria - codificata dai regolamenti Cee nn. 789 e 790 del 1989 - ha stabilito che i produttori possono organizzarsi in Associazioni dei produttori specifiche per il comparto corilicolo alle quali l'Unione europea riconosce dei contributi per le spese di avviamento e la costituzione; i produttori corilicoli della provincia di Cuneo sono stati tra i primi in Italia a costituire una Associazione di frutta in guscio (1991) con lo scopo di standardizzare la produzione, realizzare una concentrazione dell'offerta e una commercializzazione del prodotto dei soci aderenti in maniera tale da equilibrare la domanda con l'offerta e regolarizzare i prezzi di vendita delle nocciole, tentando di remunerare al meglio il prodotto dei soci conferenti; parallelamente a questa attivita' commerciale l'Unione europea consente - come previsto dal regolamento n. 2159/89 - il finanziamento di piani di miglioramento qualitativo, di assistenza tecnica, miglioramento delle tecniche agronomiche ed il finanziamento di infrastrutture per una migliore conservazione del prodotto, che permetteranno una riqualificazione delle nocciole prodotte in maniera da orientarle verso le esigenze dell'industria dolciaria che e' l'utilizzatrice finale; l'Associazione Piemonte Asprocor, con 638 soci produttori, una superficie pari a 2031 ettari ed un fatturato consolidato di circa 10 miliardi, attende dal 1992 di ricevere i contributi a parziale rimborso delle notevoli spese di investimento e di sviluppo che sono state sostenute; rispetto ad un credito maturato dal lontano 1992 ad oggi di circa 655 milioni il Ministero per le politiche agricole ha erogato contributi Feoga, relativi all'Associazione Piemonte Asprocor pari a circa il 50 per cento per gli anni 1992-1993 e 1993-1994. Risultano ancora non liquidati importi per contributi Feoga superiori a 500 milioni tra i quali figurano anche gli aiuti supplementari forfettari per il prodotto commercializzato direttamente dall'associazione. Il Ministero per politiche agricole e gli Uffici comunitari hanno svolto tutte le verifiche formali circa la congruita' delle richieste avanzate; gli estenuanti tempi per l'erogazione dei contributi maturati determinano degli squilibri finanziari nella gestione dell'Asprocor che vanificano gli sforzi compiuti dai soci per la nascita di un gruppo di produttori associati e - indirettamente - trasferiscono gli effetti negativi sui bilanci delle aziende agricole dei produttori; l'aspetto piu' grave di questo scenario e' la demotivazione dei produttori sui principi ispiratori che sono stati alla base della costituzione delle associazioni di produttori e che sono - a giudizio dell'interrogante - l'unico valido strumento capace di vincere le sfide di un mercato globale e l'agguerrita concorrenza del prodotto di origine extracomunitaria -: quali siano i motivi ostativi che impediscono una rapida erogazione dei contributi Feoga maturati dalla associazione Piemonte Asprocor; quali siano i criteri seguiti dalla pubblica amministrazione per stabilire le priorita' di pagamento dei sostegni comunitari alle attivita' delle associazioni dei produttori e se questi seguano meramente delle logiche geografiche, senza tenere in considerazione le reali esigenze dei comparti produttivi. (3-01999)

 
Cronologia
giovedì 19 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Commissione agricoltura della Camera approva, in sede legislativa, la proposta di legge Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul dissesto della Federazione italiana dei consorzi agrari (AC 1183-B), approvata dal Senato il 19 giugno 1997 (legge 2 marzo 1998, n. 33). La relazione finale sarà presentata il 6 marzo 2001 (Doc XXIII, n. 61).

giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).