Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/02007 presentata da ANEDDA GIAN FRANCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980224
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: le recenti dichiarazioni del pubblico ministero di Milano Gherardo Colombo, riportate dai principali organi di informazione e avallate da alcuni suoi famosi colleghi, sono di tenore tale da coinvolgere la magistratura in un ruolo antagonista nei confronti del Parlamento e del suo lavoro; in ragione del prestigio e dell'autorevolezza dei magistrati interessati, risulta evidente il grande peso che le loro dichiarazioni e le loro prese di posizione rivestono anche nei confronti dell'opinione pubblica; l'azione disciplinare avviata dal Ministro di grazia e giustizia nei confronti del pubblico ministero Colombo ha subito determinato una forte azione di solidarieta', anch'essa condizionante, da parte di vasti ambienti del mondo giudiziario, mentre il procuratore capo di Milano, il dottor Borrelli, ha rilanciato con forza il problema della piena liberta' di espressione dei magistrati anche quando si ponga in posizione di contrasto con il Parlamento e con il Governo -: in quale modo ritenga opportuno arginare tali violenti attacchi, che rappresentano un palese sconfinamento dai ruoli costituzionalmente previsti, al fine di evitare pesanti condizionamenti sulle scelte e sulle decisioni attraverso pressioni dirette e indirette o attraverso appelli alla pubblica opinione; considerando che il problema non e' da circoscrivere solamente al caso Colombo, che pure risulta essere emblematico e di particolare gravita', se non si ritenga opportuno investire in una riflessione seria e approfondita sulla vicenda rappresentata il Consiglio superiore della magistratura, nonche' lo stesso Capo dello Stato nella sua veste di presidente dell'organo di autogoverno della magistratura. (3-02007)