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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00433 presentata da BRACCO FABRIZIO FELICE (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980224

La VII Commissione, presa visione dello schema di decreto legislativo concernente "Disciplina della qualifica dirigenziale dei capi d'istituto delle istituzioni scolastiche autonome"; preso atto della disponibilita' manifestata in questa occasione dal Governo al confronto parlamentare, disponibilita' che appare particolarmente significativa in una fase dei rapporti tra Governo e Parlamento caratterizzata dal conferimento di deleghe legislative particolarmente ampie in materia di grande rilievo; rilevata la conformita' del testo ai criteri contenuti nella norma di delega, e apprezzato, in particolare, l'inquadramento dei dirigenti scolastici in ruoli regionali (attualmente il ruolo dei capi di istituto e' nazionale), con una soluzione che prefigura la auspicata e necessaria riforma dell'organizzazione del Ministero della pubblica istruzione anche in ragione del fatto che alla attribuzione della qualifica dirigenziale ai capi di Istituto corrisponde una delineazione di compiti e funzioni che tengono conto della specificita' della scuola come luogo della formazione e del fatto che il potere del dirigente scolastico da esercitarsi all'interno di un complesso sistema di norme che valorizzano orientamenti e decisioni di carattere collegiale; ritenuta parimenti opportuna la previsione di nuclei di valutazione regionali, che si riconnette, del resto, ad una previsione contenuta nel decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, in via generale per tutte le pubbliche amministrazioni, rilevando pero' che il nucleo di valutazione, pur con la presidenza di un dirigente dell'amministrazione scolastica, dovrebbe essere costituito da soli esperti esterni, al fine di evitare eccessive dipendenze gerarchiche che potrebbero limitare l'esercizio di una funzione che si svolge in un contesto volto a valorizzare l'autonomia delle scuole; espresso un giudizio positivo sulla norma riguardante i direttori degli istituti di istruzione artistica; ritenendo accettabile che il dirigente scolastico nello svolgimento delle sue funzioni organizzative e amministrative possa avvalersi di docenti da lui individuati, a condizione che questo avvenga nel nuovo contesto normativo che sara' determinato dalla riforma degli organi collegiali della scuola, sulla base di una proposta che dovra' essere sottoposta alla discussione e alla ratifica del collegio dei docenti; esprimendo apprezzamento per la disciplina "a regime" del reclutamento dei futuri dirigenti (articolo 28-bis), in particolare per la articolazione del procedimento di selezione (corso concorso) previsto, che appare senz'altro adeguata all'obiettivo di assicurare la migliore qualita' dei dirigenti scolastici, obiettivo che assume del resto rilievo cruciale in vista della riforma in senso autonomistico dell'ordinamento scolastico; impegna il Governo a chiarire il significato della norma transitoria (articolo 25-ter) sull'inquadramento dei capi d'istituto attualmente in servizio nei ruoli dei dirigenti scolastici; il collegamento fra la preposizione a istituti scolastici dotati di autonomia e la ammissione agli appositi corsi di formazione sembra suscettibile di condurre a esiti non accettabili per la loro casualita'; a integrare lo schema in relazione alle modalita' di svolgimento ed i contenuti dei corsi su cui la discrezionalita' lasciata all'amministrazione scolastica appare eccessiva, rilevando inoltre che comunque la responsabilita' della programmazione e dei risultati della formazione per l'inquadramento nei ruoli dirigenziali dei capi di istituto in servizio dovra' essere mantenuta in capo alla amministrazione consentendo l'accesso agli stessi anche a quanti vi abbiano titolo ma si trovino in aspettativa per cause previste dalla legge; a prevedere limitatamente al primo concorso per dirigenti scolastici che si dovra' effettuare, l'assegnazione di una quota pari al 50 per cento dei posti disponibili per la frequenza del periodo di formazione, direttamente a coloro che abbiano maturato almeno 4 anni di servizio in qualita' di preside incaricato. (7-00433)

 
Cronologia
giovedì 19 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Commissione agricoltura della Camera approva, in sede legislativa, la proposta di legge Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul dissesto della Federazione italiana dei consorzi agrari (AC 1183-B), approvata dal Senato il 19 giugno 1997 (legge 2 marzo 1998, n. 33). La relazione finale sarà presentata il 6 marzo 2001 (Doc XXIII, n. 61).

giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).