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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02018 presentata da GAGLIARDI ALBERTO GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19980224

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: la mancanza di una politica industriale da parte del Governo rischia di ricadere pesantemente e negativamente sulla possibilita' di dare soluzione anche al grave problema del gruppo Ansaldo; le poche e discutibili scelte operate dal Governo, quali, ad esempio, gli incentivi per la rottamazione delle automobili usate, non rappresentano certamente una vera politica per l'industria italiana e sono motivate da problemi che nulla hanno a che fare con le sfide che il sistema produttivo del nostro Paese deve affrontare sia per la crescita competitiva sui mercati internazionali sia per la necessita' di sviluppo delle tecnologie; qualora il Governo avesse impostato una politica di salvaguardia per l'industria elettromeccanica avrebbe dovuto coinvolgere l'Enel, l'Eni e le Ferrovie dello Stato, sia perche' cosi' avrebbe potenziato una importante industria strategica sia perche' avrebbe potuto attingere ed utilizzare pubbliche risorse che invece sembrano "sfuggire" ad indirizzi ed a controlli governativi; sembra evidente che per il complesso delle aziende Ansaldo c'e' la necessita' di un partner che sia disponibile a mettere mezzi finanziari necessari al riassetto della struttura patrimoniale ed al finanziamento di operazioni di ristrutturazione e di riconversione che sono necessarie per garantire le attivita' future; per far fronte al problema, un serio programma di intervento potrebbe essere rappresentato da una Ansaldo holding cui potrebbero fare capo Ansaldo-energia con l'Enel, Ansaldo-trasporti con le Ferrovie dello Stato e Ansaldo-industria con l'Eni, anche per modernizzare senza disperdere risorse, esperienze e tecnologia; al momento, dichiarazioni di membri del Governo e notizie di stampa appaiono privilegiare la proposta Daewoo-Siemens che sembrerebbe piu' rispondente all'esigenza di salvaguardare l'integrita' dell'azienda ed escluderebbe quindi ipotesi di disarticolazione; sembra comunque che, una volta di piu', il Governo non abbia ben chiaro il da farsi e la progettualita' per il futuro sia confusa e contraddittoria; l'insufficiente, tentennante e indecisa azione del Governo, e la rapidita' con cui invece dovrebbe affrontare questo problema destano grande preoccupazione, trattandosi di un caso veramente drammatico per Genova e per l'intera economia nazionale -: se il Governo non ritenga tuttora opportuno entrare in gioco con un progetto di ampio respiro che potrebbe (respingendo ipotesi di divisioni e ridimensionamenti quali il trasferimento del settore trasporti a Napoli ed il concentramento a Genova del settore energia) spostare a Genova, anche in linea con una politica "federalista", la Finmeccanica opportunamente ristrutturata e potenziata con le partecipazioni di Eni, Enel e Ferrovie dello Stato e rinverdire cosi' lo storico ed apprezzato nome "Ansaldo", garantendo al contempo occupazione e sviluppo. (3-02018)





 
Cronologia
giovedì 19 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Commissione agricoltura della Camera approva, in sede legislativa, la proposta di legge Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul dissesto della Federazione italiana dei consorzi agrari (AC 1183-B), approvata dal Senato il 19 giugno 1997 (legge 2 marzo 1998, n. 33). La relazione finale sarà presentata il 6 marzo 2001 (Doc XXIII, n. 61).

giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).