Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03882 presentata da CE' ALESSANDRO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980226
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: siamo al corrente di ripetute esclusioni dall'arruolamento nel corpo dei Carabineri operate nei confronti di aspiranti provenienti da comuni dell'Italia settentrionale; l'esclusione degli aspiranti, come risulta dalle deliberazioni dei comandi regionali dei Carabinieri deputati a decidere sull'arruolamento, viene determinata utilizzando la formula generica del "mancato possesso dei requisiti morali e di condotta previsti"; dalle testimonianze reseci da alcuni aspiranti esclusi risulterebbero comportamenti e valutazioni improprie da parte dei graduati preposti all'esame dei candidati: sembra, infatti, che il motivo alla base della loro esclusione, comunicato loro solo verbalmente e informalmente, consista nell'incompatibilita' dell'assunzione di una funzionale pubblica (garante dell'unita' nazionale) con la "simpatia" dimostrata nei confronti della lega nord per l'indipendenza della Padania; la sentenza della Corte costituzionale n. 108 del 23 marzo 1994, tra l'altro, stabilisce testualmente che "il provvedimento di esclusione si basi su valutazioni che devono essere rese note attraverso la motivazione del provvedimento medesimo, di modo che quest'ultimo possa essere sottoposto all'esame degli organi giurisdizionali per l'indefettibile difesa dei diritti soggettivi o degli interessi legittimi dei singoli interessati"; i provvedimenti di esclusione sopracitati non si ritengono validi in quanto non debitamente motivati, ai sensi della succitata sentenza della Corte costituzionale; la mancata individuazione della motivazione nei provvedimenti di esclusione hanno un effetto discriminante nei confronti dei soggetti destinatari, non consentendo loro un efficace e circostanziato ricorso agli organi giurisdizionali competenti -: se non si ritenga doveroso attuare un'indagine volta ad individuare eventuali comportamenti discriminatori nei confronti di giovani aspiranti all'arruolamento, che hanno il solo "limite morale" di militare in una forza politica non centralista e non conservatrice; quali iniziative intenda adottare per porre fine all'illegittimita', rilevata dalla sentenza della Corte costituzionale citata, dei provvedimenti di esclusione dall'arruolamento nella forma attualmente utilizzata. (5-03882)