Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02029 presentata da DUCA EUGENIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980226
Ai Ministri dei trasporti, della navigazione e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: i principali quotidiani nazionali del 25 febbraio 1998 danno notizia del licenziamento di due macchinisti dipendenti da Ferrovie dello Stato Spa, in quanto ritenuti responsabili dell'incidente ferroviario accaduto l'11 novembre 1997 nella stazione di Migliarino in provincia di La Spezia; i due macchinisti genovesi avrebbero provocato - non vedendo il segnale di avviso predisposto a via impedita - la collisione tra l'Intercity 529 "Capodichino" ed un treno merci; l'incidente ha provocato ingenti danni al materiale rotabile, l'interruzione della circolazione dei treni, nonche' il ferimento di nove persone, compresi gli stessi macchinisti che sarebbero stati licenziati in conseguenza dell'incidente -: quanti anni di servizio abbiano prestato i suddetti macchinisti e quanti alla guida dei treni; se in precedenza abbiano compiuto infrazioni disciplinari e quali sanzioni i dirigenti preposti hanno emesso nei loro confronti; se risponda al vero che uno dei macchinisti, pur avendo raggiunto i limiti di servizio sia stato riconfermato fino al compimento del 65^ anno di eta'; quali articoli contrattuali sarebbero stati infranti dai due dipendenti e per quali motivi e' stata emessa nei loro confronti la sanzione piu' pesante, usata in precedenza solo in caso di dolo; per quali motivi non siano state comminate altre e diverse sanzioni disciplinari, pur previste dal C.C.N.L., in pendenza di un'indagine promossa dalla Procura di La Spezia nella quale si ipotizza il reato di disastro colposo e non di "dolo"; per quali motivi i due dipendenti non siano stati utilizzati con altre mansioni, non strettamente legate alla circolazione dei treni, anziche' licenziarli con le conseguenze gravissime che tale misura dispone per loro, per i propri familiari e per migliaia di ferrovieri che ogni giorno "rischiano" di incorrere in errori che possono portarli ad essere licenziati; come si giustifichi tale eccesso di rigore a fronte di decine di casi di ruberie, di frodi e di scandali, denunciati dallo stesso Amministratore delegato, che non hanno prodotto licenziamenti, bensi' assunzioni in Ferrovie dello Stato, come nel caso di Efeso SpA, o di superpagate liquidazioni per altri; per sapere chi e quando e' stato licenziato da Ferrovie dello Stato Spa negli ultimi anni e per quali motivi. (3-02029)