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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00033 presentata da TASSONE MARIO (UDR - UNIONE DEMOCRATICA PER LA REPUBBLICA) in data 19980309

La Camera, esaminate le relazioni conclusive del Comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato relative, rispettivamente, alla raccolta e conservazione delle informazioni riservate (doc. XXXIV n. 1) ed al sistema di reclutamento del personale del Sisde (doc. XXXIV n. 2); valutate inoltre le conclusioni della commissione ministeriale di inchiesta istituita con decreto ministeriale 14 novembre 1995 sul rilievo centrale delle regole per l'assunzione presso i servizi in vista della riforma del sistema di intelligence del Paese; preso atto delle valutazioni del Comitato stesso, contenute nel doc. XXXIV n. 2, sulla necessita' di rimuovere le gravi anomalie e le situazioni irregolari esistenti, disponendo la rimozione delle situazioni di incompatibilita'; valutati gli orientamenti emersi nel corso del dibattito parlamentare; valutato altresi' che: nel mese di ottobre 1996, il Governo ha proceduto alla sostituzione di tutti i responsabili degli organismi di informazione e sicurezza senza fornire al Parlamento ed all'opinione pubblica alcuna spiegazione delle scelte adottate, ne' per quanto riguarda i profili soggettivi delle decisioni prese, ne' per quanto attiene alla correlazione tra le decisioni stesse e gli orientamenti del Governo in materia di intelligence; numerosi episodi verificatisi di recente hanno fatto sorgere o, in qualche caso, hanno confermato l'attualita' di inquietanti interrogativi sulla effettiva rispondenza delle istituzioni della sicurezza e del loro operato alle finalita' sancite dalla legge 24 ottobre 1977, n. 801. A tale riguardo, basti pensare, da un lato, alle sconcertanti vicende legate alla cosiddetta fonte "Achille" del Sisde ed alle attenzioni dedicate dallo stesso Sisde alla Rai; dall'altro lato, alle inadeguatezze di analisi messe a nudo dall'evolversi della crisi albanese, che sembra aver colto di sorpresa i ministri responsabili; di fronte a tali avvenimenti ed alle situazioni da essi determinate, una volta di piu' sono risultati del tutto inadeguati i poteri di controllo che la legge attualmente attribuisce al Comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato; una incisiva azione parlamentare di verifica dell'attivita' dei servizi di sicurezza appare viceversa necessaria ed indispensabile per mettere a fuoco sia i livelli di professionalita', efficienza ed efficacia dei servizi stessi, sia l'effettiva corrispondenza delle risorse umane, materiali e finanziarie in essi impiegate alle esigenze imposte dalle attuali condizioni operative; i radicali mutamenti dello scenario internazionale verificatisi nell'ultimo decennio rendono per molti aspetti irrimediabilmente superato il quadro normativo basato sulla legge 24 ottobre 1977, n. 801, ed impongono di realizzare, con estrema urgenza, profonde modifiche del nostro sistema di intelligence, che deve essere messo all'altezza delle nuove esigenze sotto i diversi aspetti, tra loro strettamente correlati, di una miglior organizzazione, dell'affinamento degli strumenti di analisi, di una piu' trasparente e mirata selezione del personale, di una piu' chiara individuazione dei diversi livelli di responsabilita' politica ed amministrativa, anche in ordine all'impiego corretto ed efficace delle risorse finanziarie; impegna il Governo a predisporre con urgenza, indicandone al Parlamento obiettivi, tempi e modalita', un progetto organico di riforma del sistema di informazione e sicurezza che consenta di rendere piu' efficienti ed efficaci i servizi di sicurezza, prevedendo in particolare in tale contesto un ampliamento delle facolta' del Comitato parlamentare di controllo, di acquisire maggiori informazioni sul funzionamento dei servizi; a rivedere il sistema di raccolta delle informazioni e di conservazione delle stesse, in un quadro di raccordo coordinato tra le forze di polizia; a predisporre un regolamento di attuazione che disciplini il reclutamento del personale riconducendo ad un unico testo normativo le regole ora contenute in una pluralita' di atti; a uniformare al piu' appropriato livello regolamentare il rango delle fonti che oggi disciplinano la intera materia. (6-00033)

 
Cronologia
giovedì 26 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni concernenti il Fondo di solidarieta' per le vittime delle richieste estorsive (AC 3769), che sarà approvato dal Senato il 3 febbraio 1999 (legge 23 febbraio 1999, n. 44 - legge antiracket).

sabato 21 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio Di Pietro costituisce un nuovo movimento politico: L'Italia dei valori.